Mauro Pagani, 80 anni oggi: auguri!
Compie oggi 80 anni (auguri!) Mauro Pagani, nato a Chiari in provincia di Brescia il 5 febbraio del 1946: la sua vita di musicista è stata raccontata nel libro “Nove vite e dieci blues” e nel film “Andando dove non so – Una vita da fuggiasco”, che ho visto ieri sera al cinema Anteo e del quale vi riferirò a giorni.
Riassumere in una playlist la multiforme e ampia attività musicale del violinista, flautista, bouzoukista (si potrà dire?) e polistrumentista, arrangiatore e produttore, è impresa improba, quindi per scrivere questo biglietto d’auguri non ho preso in considerazione gli album incisi fra il 1972 e il 1975 con la Premiata Forneria Marconi, iniziando invece con il suo primo album da solista, “Mauro Pagani”, uscito nel 1978, da cui ho tratto un brano strumentale: “La città aromatica”
e proseguendo con l’album “Carnascialia” (1979) un progetto che vedeva insieme Pagani, Demetrio Stratos e il Canzoniere del Lazio, dal quale vi propongo “Kaitain (22 Ottobre 1962)”
passando per un album, “Rock’n’roll exhibition”, registrato quasi casualmente, che documenta un concerto quasi improvvisato tenuto sempre nel 1979 al teatro-cinema Massimo di Milano nei primi mesi del 1979 nel quale Pagani, Demetrio Stratos, Paolo Tofani e un gruppo di amici rendono omaggio alla musica del loro inizi, come in questa “Hound dog”:
e per un progetto poco noto e molto elitario, quello degli Alia Musica, al cui album “Cantigas de Santa Maria” (sempre 1979) Mauro ha partecipato:
Si può considerare come il secondo album da solista di Pagani quello con la colonna sonora dello spettacolo teatrale “Sogno di una notte d’estate” di Gabriele Salvatore, uscito nel 1981, dal quale ho scelto “One (Quasi)”
mentre un puro divertissement è stata l’avventura dei Figli di Bubba, un gruppo semidemenziale nato per scherzo e approdato al Festival di Sanremo (la formazione, oltre a Pagani, Franz Di Cioccio, Roberto Manfredi, Roberto Gatti, Alberto Tonti, Enzo Brasci, Sergio Vastano). Hanno pubblicato anche un album, “Essi”, nel 1978, e a Sanremo sono andati quell’anno con “Nella valle dei Timbales”.
Nel 1983 esce la colonna sonora del film “Sogno di una notte d’estate”, con dei brani in più rispetto a quella dello spettacolo teatrale
Del 1984 è “Creuza de ma”, l’album scritto a quattro mani da Pagani con Fabrizio De André
e nel 1990 Mauro scrive le musiche per l’album “Le nuvole”, sempre di De André: qui “Ottocento”
Bisogna arrivare al 1991 per trovare il secondo album da cantautore solista di Mauro Pagani; si intitola “Passa la bellezza” e dal disco ho scelto “La neve de Natale”
Nel 2003 esce “Domani”, terzo album da cantautore, dal quale vi propongo la title track (che poi sarà ripresa nel 2009 dal supergruppo “Artisti uniti per l’Abruzzo”)
e nel 2004 “2004 Creuza de ma”, riproposizione da solista dell’album con De André e con tre inediti, fra i quali “Neutte”
Per il momento l’ultimo lavoro da solista è il singolo “The Big Man”
ma nel documentario citato all’inizio si anticipa la prossima uscita di un nuovo album da solista di Pagani; uscirà per BMG il 16 ottobre e si intitolerà "Tutto è già qui".