Rolling Stones: ecco come potrebbero tornare in tour quest'anno
A metà dicembre i tabloid britannici hanno riferito della scelta dei Rolling Stones di annullare i piani relativi a un tour in programma in Europa nell'estate del 2026 principalmente a causa dei problemi di salute di Keith Richards. Il chitarrista, che da tempo convive con una brutta forma di artrite, non sarebbe riuscito a rispettare la "massacrante" tabella di marcia. Spingendo Mick Jagger e Ronnie Wood a comunicare agli organizzatori del tour l'impossibilità della band di tornare on the road. Ora, a distanza di un mese dalla pubblicazione della notizia, arrivano però aggiornamenti sui piani del gruppo. E sono un po' più rassicuranti, per i fan, rispetto alle ultime notizie.
Secondo quanto riporta il Daily Mail, infatti, i Rolling Stones non avrebbero deciso di mandare del tutto all'aria i piani legati a un loro ritorno sui palchi per l'estate del 2026. Non potendo impegnarsi con una lunga ed estenuante tournée, Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood avrebbero optato per una serie di mini-residency distaccate l'una dall'altra, in modo tale da recuperare energie e ricaricare le pile tra i vari concerti in programma.
Le tre mini-residency, in programma sempre per l'estate del 2026, dovrebbero svolgersi nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Argentina, dove i Rolling Stones hanno una base di fan enorme e appassionata (nel 1998 registrarono all'Estadio River Plate di Buenos Aires anche un disco dal vivo, "Bridges to Buenos Aires", pubblicato nel 2019). L'idea è che tra un concerto e l'altro facciano una settimana di pausa e poi due settimane di pausa tra una residency e l'altra.
Secondo una fonte americana coinvolta nelle trattative, è possibile che il concerto negli Stati Uniti si svolga allo Sphere di Las Vegas, l'avveniristico e gigantesca location per spettacoli e intrattenimento da oltre 20 mila posti di capienza inaugurata dagli U2 nel 2023.