La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Si è chiusa con successo la quinta edizione di CLUB TO CLUB, festival internazionale di musica elettronica contemporanea.
Quest'anno CLUB TO CLUB ha superato in termini di affluenza e partecipazione i numeri già importanti della scorsa edizione.
Le sedi notturne hanno fatto registrare il tutto esaurito e confermato l'interesse per l'idea dello spostamento da un club all'altro, la richiesta di accrediti per giornalisti, addetti ai lavori, galleristi e collezionisti da ARTissima è triplicata rispetto all'anno scorso.
Centinaia di persone non residenti in Piemonte si sono prenotate per partecipare a Club to Club. Giornalisti stranieri, in prevalenza spagnoli e inglesi, hanno partecipato al Festival.
Ricorderemo in particolare di questa edizione la performance inarrestabile del geniale britannico Jamie Lidell al Teatro Juvarra, il dj set di gran classe dell'americano Carl Craig al Cafè Procope, il pubblico torinese, italiano e internazionale rapito dalle esibizioni del principino canadese Tiga e dello scoppiettante live in the mix del duo Scuola Furano al Supermarket e dei rocker danesi Who Made Who all'Hiroshima Mon Amour, la sperimentazione tra elettronica e classica dell'italianissimo Puglisi e il duello speciale di Duel, la sonorizzazione del film "Dolls" di Kitano realizzata dal vivo dai catalani Ferenc nell'auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e naturalmente il dj set di chiusura dell'ultima notte del festival dell'artista minimale cileno Luciano con la consolle alimentata a idrogeno sempre a Hiroshima Mon Amour, oltre alle performance di livello internazionale degli artisti di PiemonteGroove e Xplosiva e dei vj's invitati al Festival dal collettivo Softly Kicking.
Grande risalto e riscontro hanno avuto anche il workshop del sabato pomeriggio e la performance di danza per "DanceBreak" in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La preview del festival Viva Club to Club continua a esplorare nuove location per la formula aperitivo musicale e quest'anno ha presentato in serata il dj set della star tedesca Steve Bug.
CLUB TO CLUB è cresciuto, diventato maturo, riconosciuto anche a livello europeo.
Il prossimo anno tornerà cercando di continuare a spostare sempre più i confini tra le esperienze "colte" e le musiche di "consumo", superare le limitazioni tra i diversi linguaggi artistici, offrire nuovi spazi urbani ed eventi a un pubblico che si è dimostrato curioso, entusiasta e numeroso al di là di ogni migliore aspettativa.
Si è chiusa con successo la quinta edizione di CLUB TO CLUB, festival internazionale di musica elettronica contemporanea.
Quest'anno CLUB TO CLUB ha superato in termini di affluenza e partecipazione i numeri già importanti della scorsa edizione.
Le sedi notturne hanno fatto registrare il tutto esaurito e confermato l'interesse per l'idea dello spostamento da un club all'altro, la richiesta di accrediti per giornalisti, addetti ai lavori, galleristi e collezionisti da ARTissima è triplicata rispetto all'anno scorso.
Centinaia di persone non residenti in Piemonte si sono prenotate per partecipare a Club to Club. Giornalisti stranieri, in prevalenza spagnoli e inglesi, hanno partecipato al Festival.
Ricorderemo in particolare di questa edizione la performance inarrestabile del geniale britannico Jamie Lidell al Teatro Juvarra, il dj set di gran classe dell'americano Carl Craig al Cafè Procope, il pubblico torinese, italiano e internazionale rapito dalle esibizioni del principino canadese Tiga e dello scoppiettante live in the mix del duo Scuola Furano al Supermarket e dei rocker danesi Who Made Who all'Hiroshima Mon Amour, la sperimentazione tra elettronica e classica dell'italianissimo Puglisi e il duello speciale di Duel, la sonorizzazione del film "Dolls" di Kitano realizzata dal vivo dai catalani Ferenc nell'auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e naturalmente il dj set di chiusura dell'ultima notte del festival dell'artista minimale cileno Luciano con la consolle alimentata a idrogeno sempre a Hiroshima Mon Amour, oltre alle performance di livello internazionale degli artisti di PiemonteGroove e Xplosiva e dei vj's invitati al Festival dal collettivo Softly Kicking.
Grande risalto e riscontro hanno avuto anche il workshop del sabato pomeriggio e la performance di danza per "DanceBreak" in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La preview del festival Viva Club to Club continua a esplorare nuove location per la formula aperitivo musicale e quest'anno ha presentato in serata il dj set della star tedesca Steve Bug.
CLUB TO CLUB è cresciuto, diventato maturo, riconosciuto anche a livello europeo.
Il prossimo anno tornerà cercando di continuare a spostare sempre più i confini tra le esperienze "colte" e le musiche di "consumo", superare le limitazioni tra i diversi linguaggi artistici, offrire nuovi spazi urbani ed eventi a un pubblico che si è dimostrato curioso, entusiasta e numeroso al di là di ogni migliore aspettativa.
Xplosiva ringrazia le istituzioni, i collaboratori, le sinergie, gli artisti, i tecnici, le sedi, il pubblico che hanno reso possibile questa bellissima edizione di Club to Club, altri desideri elettronici verranno esauditi nel novembre 2006.