Credits: Alessandro Bosio / Concessione in uso a Rockol
Che non avesse il timbro di Pavarotti si sapeva. Che la voce di Tom Waits
fosse un po’ più da macho rispetto alla sua, non ci voleva molto a
capirlo. Ma forse nessuno aveva finora detto a Justin Timberlake che ha la
voce da bambino. A fargli capire la cosa, s’intende col dovuto tatto,
sarebbero stati ben due produttori di Hollywood che avrebbero voluto
offrirgli altrettanti film. Ma, dopo averlo sentito parlare con un timbro
di voce simile a quello di un dodicenne, hanno preferito lasciar perdere.
“Avresti bisogno di una voce alla George Clooney”, gli avrebbero detto,
facendogli capire che il falsetto andrà bene per i dischi ma che per i
film non è affatto sexy e neppure da vero uomo. Colpito, l’ex ‘N Sync
avrebbe deciso d’andare a prendere lezioni per poter sviluppare una voce
mascolina.
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