Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol
Continua, ospitata dalle colonne del quotidiano Il Tempo, un botta e risposta fra Don Backy e Albano, alimentato da un’intervista nella quale quest’ultimo punta il dito contro i ‘presunti amici’ del Clan di Celentano durante la seconda metà degli anni Sessanta. “Ero un metalmeccanico a Milano”, ha rivelato Albano, “e nei giorni di cassa integrazione andavo a cantare con il Clan. Ricordo quelle grandi tavolate con al centro Celentano. Lui si alzava e subito tre o quattro amici sparlavano di lui. Questa cosa mi ripugnava.”
Indignato dalle rivelazioni del cantante di Cellino San Marco, Don Backy ha precisato che nessuno ha mai sparlato alle spalle di Celentano e ha scritto una lettera aperta nella quale domanda ad Albano: “Come fai a ricordare grandi tavolate? Nel 66 Adriano era già sposato e di grandi tavolate nemmeno si parlava più. Non ho ricordi di alcuna tua partecipazione ad alcuna riunione di alcun tipo con quelli che costituivano il Clan al tempo della tua comparsa nel periodo 66/67, quindi figurati in precedenza.” (Fonte: Corriere della Sera)
Indignato dalle rivelazioni del cantante di Cellino San Marco, Don Backy ha precisato che nessuno ha mai sparlato alle spalle di Celentano e ha scritto una lettera aperta nella quale domanda ad Albano: “Come fai a ricordare grandi tavolate? Nel 66 Adriano era già sposato e di grandi tavolate nemmeno si parlava più. Non ho ricordi di alcuna tua partecipazione ad alcuna riunione di alcun tipo con quelli che costituivano il Clan al tempo della tua comparsa nel periodo 66/67, quindi figurati in precedenza.” (Fonte: Corriere della Sera)
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