Addio al leader dei Beach Boys Brian Wilson
E' morto all'età di 82 anni il leader dei Beach Boys Brian Wilson. A darne notizia via social è la famiglia. Questo il messaggio: “Siamo addolorati nell'annunciare la scomparsa del nostro amato padre Brian Wilson. In questo momento siamo senza parole. Vi preghiamo di rispettare la nostra privacy in questo momento di lutto familiare. Siamo consapevoli di condividere il nostro dolore con il mondo.”
We are heartbroken to announced that our beloved father Brian Wilson has passed away.
— Brian Wilson (@BrianWilsonLive) June 11, 2025
We are at a loss for words right now.
Please respect our privacy at this time as our family grieving.
We realize that we are sharing our grief with the world.
Love & Mercy pic.twitter.com/sIe7TUUdOm
Brian Wilson iniziò a studiare la fisarmonica in tenera età, poi si diede allo studio del pianoforte. Dopo una breve esperienza al college, abbandonò gli studi e formò una band con i suoi fratelli, Dennis e Carl, il cugino Mike Love e l'amico Al Jardine, i Pendletones. Il gruppo registrò il primo singolo, "Surfin'", nel 1961, scegliendo un tema legato al surf, ispirato dall'interesse di Dennis per questo sport.
Dopo che "Surfin'" divenne un piccolo successo in California, la prima etichetta del gruppo cambiò il loro nome in Beach Boys . Nell'ottobre 1962 pubblicarono il loro primo album ufficiale, “Surfin' Safari”.
Nel 1963, collaborò con Jan e Dean, per i quali co-scrisse la hit "Surf City", che raggiunse il primo posto della classifica di vendita. I Beach Boys in quella prima parte degli anni Sessanta divennero sinonimo di musica californiana e incisero un grande numero di successi. Nella seconda parte dei sixties il gruppo, su spinta di Brian Wilson, incorporò altre sonorità che portarono nel 1967 alla pubblicazione dell'album "Pet Sounds" (leggi qui la recensione), uno dei più importanti di tutta la storia del pop rock.
In quel periodo iniziò ad avere gravi problemi di salute mentale. Nel 1964, a causa di una serie di fattori: i rapporti familiari tesi, le pressioni professionali, il crescente utilizzo di droghe ebbe un crollo e si ritirò dai tour con i Beach Boys. Per oltre un decennio Wilson visse ritirato per poi cadere in una profonda depressione e in una serie di alti e bassi che ne compromisero la produzione artistica. Abbandonò i Beach Boys a metà degli anni Ottanta e nel 1988 pubblicò “Brian Wilson” il primo di una decina di album solisti. All'inizio del 2024 venne rivelato che soffriva di demenza. Oggi, a nove giorni dal suo 83esimo compleanno, la morte.