Jared Leto accusato di violenza sessuale da nove donne
In un articolo pubblicato all'interno della newsletter settimanale digitale Air Mail, lanciata nel 2019 dall'ex caporedattore di Vanity Fair Graydon Carter e dall'ex giornalista del New York Times Alessandra Stanley, nove donne hanno accusato Jared Leto di violenza sessuale. L'articolo è stato pubblicato dopo che il mese scorso la dj di Los Angeles Allie Teilz ha condiviso un suo vecchio post di Facebook, pubblicato nel 2012, in cui rivelava di essere stata "aggredita e traumatizzata" dal frontman dei Thirty Seconds to Mars quando lei aveva 17 anni e definiva i comportamenti del cantanti come "predatori, terrificanti e inaccettabile".
Ora Air Mail ha raccolto le voci di altre donne che sostengono di essere state aggredite sessualmente da Leto. Le accuse risalgono ai primi anni 2000 e una donna ha definito "un segreto di Pulcinella" il fatto che, secondo quanto riferito dalle donne, Leto inviasse messaggi di testo con commenti sessuali a modelle adolescenti. L'entourage del cantante ha negato ogni accusa, sostenendo che le affermazioni sono tutte "dimostrabilmente false".
Tra le accuse anche quelle della modella Laura La Rue, che ha raccontato che nel 2008, quando aveva 16 anni, si trovava a un evento in una residenza privata a Beverly Hills, dove Leto "la osservava con grande intensità". I due avrebbero iniziato una corrispondenza via email, che ha portato la donna a visitare la casa di Leto nell'aprile 2009, secondo quanto riportato dal quotidiano: "Flirtava con me. Si avvicinava, poi si allontanava, come se fosse un gioco". Ma lo staff del leader dei Thirty Seconds to Mars dice: "Le loro comunicazioni non contengono nulla di sessuale o inappropriato... e in seguito la signora La Rue ha fatto domanda per lavorare come assistente personale del signor Leto, sottolineando ulteriormente l'assenza di qualsiasi cosa di inappropriato in nessuna delle loro interazioni".