La donna di "Black Sabbath" ora usa la fama per salvare gatti
La donna che appare sulla copertina dell’album di debutto dei Black Sabbath, non più tanto misteriosa, ha deciso di mettere all’asta il suo autografo per raccogliere fondi da destinare a un progetto di salvataggio per gatti. Louisa Livingstone, la cui identità è stata rivelata solo cinque anni fa dopo decenni di speculazioni, firmerà una lettera scritta a mano per il vincitore dell’estrazione.
"Molti fan dei Black Sabbath mi hanno chiesto online un autografo, e ancora oggi nessuno ne possiede uno – per una serie di ragioni!", racconta Livingstone. "Ma ora ho deciso, in questo momento epico in cui i Black Sabbath tengono il loro ultimo concerto in assoluto, di mettere all’asta il mio autografo. In questo modo, tutti hanno una possibilità, con una spesa minima".
I biglietti per partecipare all’estrazione costano solo 1 dollaro, e i fan possono acquistarne più di uno per aumentare le proprie possibilità di vittoria. L’estrazione si terrà il 20 luglio, due settimane dopo l’ultimo show dei Sabbath.
"Gli unici altri autografi che ho lasciato in giro sono davvero pochissimi, ammesso che esistano ancora", aggiunge Livingstone: Gli autografi vennero dati in occasioni rarissime dopo spettacoli teatrali al National Theatre di Londra, decenni fa, quando recitavo in vari spettacoli, tra cui "Lark Rise" e "Candleford"".
L’oggetto misterioso che Livingstone tiene in mano sulla copertina dell’album dei Black Sabbath è sempre stato fonte di discussione, anche se il fotografo Keith Macmillan ha sempre sostenuto che si trattasse di un gatto nero. "Credo che sia solo il modo in cui tengo le mani". raccontò invece Livingstone a "Rolling Stone USA" nel 2020: "Sono sicura che me lo ricorderei, se fosse stato un gatto".
Livingstone pubblica anche musica propria con il nome d’arte Indreba, anche se chi si aspetta riff oscuri e pesanti potrebbe rimanere deluso dal suo nuovo brano, orientato verso sonorità synth, intitolato "Anthem to Truth – See More, Oh Yeah".