L'ultimo singolo dei Ghost è quasi un plagio
Il nuovo singolo dei Ghost, "Peacefield", che ha anticipato la pubblicazione di “Skeleta” (leggi qui la nostra intervista al frontman della band svedese Tobias Forge), il loro sesto album in uscita domani, a parere di alcuni fan, somiglia parecchio a un successo dei Journey del 1983.
Un utente di X, tale 11johnn, ha lanciato l'allarme sui canali social, una volta notate le somiglianze tra alcune parti di "Peacefield" e "Separate Ways (Worlds Apart)" dei Journey, scrivendo: “Cazzo, non stavano scherzando sui Journey. Tobias Forge cosa hai fatto?”. In particolare, i ritornelli di entrambe le canzoni condividono notevoli somiglianze strutturali.
HOLY SHIT THEY WERE NOT JOKING ABOUT JOURNEY
— 𝔧𝔬𝔥𝔫𝔫 (@11johnn) April 22, 2025
TOBIAS FORGE WHAT HAVE YOU DONE pic.twitter.com/0PEChJENdD
I Ghost hanno sempre pescato dall'esperienza dell'hard rock e del metal degli anni '80 e "Peacefield" non è che l'ultima di queste ispirazioni. In risposta a 11johnn altri hanno sottolineato questa tendenza. Un utente ha scritto: "Anche 'Respite on the Spitalfields' trae sicuramente ispirazione da 'Still of the Night' degli Whitesnake. Ascoltate 'Respite' a 2:30 e poi 'Still of the Night' a 3:18. Tobias Forge ha sempre avuto il polso della scena hair/pop rock anni '80. Non lo nasconde e non ha bisogno di farlo." Un altro ha affermato: "Ok, pensavo di stare diventando matto, 'Peacefield' è Journey e 'Lachryma' è 'Poison' di Alice Cooper."
Come evidenzia Loudwire, sebbene "Peacefield" abbia certamente un'atmosfera e una struttura simili a "Separate Ways (Worlds Apart)" , presenta sufficienti differenze melodiche e armoniche da evitare possibili accuse di plagio. I Ghost sono attesi in concerto in Italia per un'unica data