“To Pimp a Butterfly" di Kendrick Lamar ha compiuto dieci anni
Quello che è considerato uno dei dischi più importanti della storia recente del rap, ha compiuto dieci anni. “To Pimp a Butterfly ” il capolavoro di Kendrick Lamar (qui la nostra recensione), è un album stratificato, ricco di suoni e messaggi potenti. Ecco tre references musicali per avvicinarsi al progetto e capirne l’importanza. La prima è l’universo sonoro Parliament-Funkadelic, in particolare un nome su tutti, George Clinton, che è presente anche nell’album. “To Pimp a Butterfly” è una celebrazione della black music, del funk, del jazz, del soul e ovviamente del rap. Tra il sound suonatissimo e contaminato di Clinton e quello di Lamar c’è un filo rosso, non è un caso che il lavoro del rapper di Compton abbia contribuito a portare in auge una scena musicale fatta di musicisti incredibili tra cui Thundercat.
La seconda reference è Michael Jackson: in quello che è considerato l’unico pezzo davvero ballabile del disco, “King Kunta”, una hit che racconta la storia di uno schiavo nero ribelle, c’è un omaggio al re del pop con un sample manipolato di “Smooth Criminal”. Un’altra fonte di ispirazione costante, nel percorso dell’artista californiano, è stata senz’altro Tupac. Con i suoi dodici minuti di durata, “Mortal Man” è la canzone più lunga dell'album, e costituisce una struggente riflessione nella quale Kendrick ragiona sull'eredità spirituale che lascerà in futuro, in relazione a quella offerta da grandi leader come Nelson Mandela e Malcolm X. Fa tutto questo mettendo in scena un dialogo proprio con Tupac Shakur. C’è un passaggio bellissimo che dimostra come Lamar, in un’epoca di corsa a fornire spesso risposte semplici e ingannevoli, ponga invece grandi domande sulla fede che può generare la musica rap e fino a che punto si sia disposti a seguire chi si ama. Kendrick dice: “Tu mi dici che una mia canzone è molto più di una semplice canzone, questa è sicuramente una benedizione. Ma un profeta non è un profeta finché non ti pone questa domanda: quando starò con la merda fino al collo, sarai ancora mio fan?”.