Mike McCready suona con Amanda Knox e la sua singolare band
E Mike McCready dei Pearl Jam si unisce alla singolare band di Amanda Knox, la cittadina statunitense che ha passato quasi quattro anni in cella per l'omicidio, nel 2007 a Perugia, della connazionale Meredith Kercher, prima di essere scarcerata e quindi definitivamente assolta per il delitto per il quale si è sempre proclamata innocente. Knox, oggi 37enne, dopo aver pubblicato due libri e essersi raccontata anche in un documentario Netflix, ora ha messo in piedi una band, gli Exoneree Band, composta da persone "ingiustamente condannate". Lo scorso fine settimana il gruppo si è esibito alla Innocence Network Conference di Seattle, un convegno annuale che "riunisce persone direttamente coinvolte, sostenitori e altri individui impegnati a liberare gli innocenti, prevenire le condanne ingiuste e fornire supporto post-rilascio", e per l'occasione i suoi componenti, tra cui la stessa Knox, sono stati raggiunti sul palco da un ospite d'eccezione: McCready, appunto.
A condividere il video dell'esibizione è stata la stessa Knox, su Instagram. "Sono nella Exoneree Band. Tutti noi siamo stati condannati ingiustamente, con oltre 100 anni di reclusione ingiusta complessivi. Lo scorso fine settimana, abbiamo suonato alla Innocence Network Conference e siamo stati fortunati ad essere stati raggiunti da Mike McCready dei Pearl Jam. Lui e sua moglie Ashley sono grandi sostenitori del Washington Innocence Project. Ashley è presidente del consiglio", ha scritto Knox.
Raggiunta dall'Ansa, Knox ha poi aggiunto a proposito della collaborazione con il chitarrista dei Pearl Jam: "Abbiamo suonato alcune canzoni originali, poi anche dei cover, includendo 'Black' del Pearl Jam. Ho anche cantato 'I will survive'. Una dedica particolare? Abbiamo dedicato le canzoni alla nostra comunità di persone ingiustamente accusate".