Addio a Roberto De Simone, autore dell'opera La Gatta Cenerentola

Il compositore e regista napoletano aveva 91 anni. Il ricordo di Renato Marengo
Addio a Roberto De Simone, autore dell'opera La Gatta Cenerentola

È morto a Napoli, a 91 anni, il compositore e regista Roberto De Simone. Due mesi fa era stato ricoverato per una polmonite. I funerali si terranno mercoledì.

Roberto De Simone, come riporta Il Corriere del Mezzogiorno, è nato in una famiglia votata all'arte: il nonno attore nella compagnia di Salvatore De Muto, il padre suggeritore nelle sceneggiate, la zia mezzosoprano. In casa c'era un pianoforte e Roberto ne impara i primi rudimenti all'età di sei anni. Nel 1945 entra nel conservatorio di San Pietro a Majella. Inizia poi a suonare nei night club, il suo brano preferito è la Rapsodia in Blu di George Gershwin.

Nel 1967 nasce la Nuova Compagnia di Canto Popolare. De Simone incontra un gruppo di giovani interessati come lui a una musica popolare rinnovata e riproposta, tra loro ci sono Eugenio Bennato, Giovanni Mauriello e poi Peppe Barra, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere. Ci vorranno nove anni per arrivare alla 'Gatta Cenerentola', opera scritta e musicata da De Simone, che debutta il 7 luglio 1976 nell'ambito del Festival dei due Mondi di Spoleto. Conclusa l'esperienza con la Nuova Compagnia di Canto Popolare De Simone avvia una nuova collaborazione con il gruppo di artisti Media Aetas, nel quale c'è Virgilio Villani, già attore della Gatta.

La 'Gatta Cenerentola' è la composizione più nota di una vasta produzione. Tra gli altri, firma il Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini (1985) ed Eleonora (1999), opera per il bicentenario della Rivoluzione partenopea del 1799. Cura regie liriche per molti teatri. Il suo Flauto magico inaugura la stagione della Scala nel 1990. Dal 1981 al 1987 è direttore artistico del San Carlo, nel 1995 viene nominato direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella dove lui stesso ha studiato. Nel 1998 è Accademico di Santa Cecilia ed è insignito del Cavalierato delle Arti dal presidente della Repubblica francese. Nel 2019 riceve il titolo di Cavaliere di Gran Croce dal presidente Sergio Mattarella.

Pubblichiamo il saluto e il ricordo di Renato Marengo a Roberto De Simone.

Ci ha lasciati il mio Grande Maestro Roberto De Simone. Al di la della stima e dell’amicizia per me, conoscerlo e avere avuto l’onore e il privilegio di lavorare con lui per molti anni, produrre i suoi dischi e le sue musiche per il cinema, ma sprattutto i primi dischi della NCCP e di Concetta Barrra e Lina Sastri col "Masaniello",  non è stato un lavoro ma la piu grande esperienza umana e culturale della mia vita. Conoscerlo e passare anni accanto a lui segnò una svolta per le mie scelte e per tutta la mia attività sia di scrittore e giornalista sia di produttore discografico. Fu lui ad ispirarmi nel dar vita al Napule’s Power, fu lui ad insegnarmi a vivere tra chi la musica la creava, contadini e pescatori. Un suo gesto ha guidato da sempre le mie scelte, un gesto politico e umano che voglio ricordare nel dolore e nell’ammirazione per quedto genio, questo gigante di tutta la cultura musicale italiana e non solo. Roberto, qualdo lo conobbi alla fine degli anni’ 70, era anche un grande clavicembalista conosciuto in tutta Europa, e ricordo che si rovinò le sue delicate mani scegliando di suonare la tammorra. Quel gesto di abbandonare uno strumento da concerti classici, quasi salottieri, per uno strumento usato da quei musicisti
popolari che aveva riscoperto e tanto amato mi commosse e diventò anche per me un gesto guida. Ciao Roberto, gigante gentile, Maestro indimenticabile. Non ho parole, ma penso a ricordi bellissimi in questi momenti dolorosi”.

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.