Mariah Carey vince la causa su "All I want for Christmas is you"
Dopo quasi tre anni da quando è stata citata in giudizio per violazione del copyright per la sua canzone più nota, il superclassico natalizio "All I want for Christmas is you", Mariah Carey è stata finalmente scagionata nella causa legale riguardante la hit originariamente pubblicata nel 1994.
Il cantante country Andy Stone, noto con il nome d’arte Vince Vance, aveva intentato una causa contro la popstar presso un tribunale federale di Los Angeles sostenendo che che la canzone della cantante violasse il copyright del suo brano omonimo del 1989 e che lei avesse sfruttato la sua "popolarità" e il suo "stile". "Se si confrontano le due canzoni, si nota che circa il 50% delle parole sono identiche e nello stesso ordine. Ritengo che sia un’accusa piuttosto solida", aveva dichiarato in precedenza l’avvocato dell’accusa, Douglas M. Schmidt.
Ora, la giudice Monica Ramirez Almadini ha stabilito che i legali di Stone non hanno "soddisfatto l’onere della prova" per dimostrare che le due canzoni siano "sostanzialmente simili". Stone chiedeva almeno 20 milioni di dollari di risarcimento danni. Al contrario, come riportato dalla BBC, Almadini ha citato una testimonianza di esperti secondo cui le due canzoni non violano le leggi sul copyright, ma condividono semplicemente "cliché tipici delle canzoni natalizie", già presenti in diversi brani precedenti.
La giudice ha inoltre aggiunto che Stone e il suo team legale dovranno affrontare sanzioni per aver presentato argomentazioni "frivole", caratterizzate da "affermazioni vaghe e incomprensibili, un miscuglio di dichiarazioni di fatto e conclusioni, opinioni soggettive e altre prove irrilevanti". È stato inoltre ordinato loro di pagare le spese legali sostenute da Mariah Carey per la causa.