McCartney: "Ringo sarebbe un buon presidente degli Stati Uniti"
Intervistato dal magazine Mojo Paul McCartney, tra le altre cose, ha parlato dell'ex compagno nei Beatles Ringo Starr elogiandolo e dichiarando che sarebbe financo un buon presidente degli Stati Uniti.
McCartney lo ha dichiarato rispondendo alla domanda del giornalista della rivista quando gli ha chiesto perché pensa che Ringo sia così popolare tra i fan in America e se avrebbe mai sostenuto una eventuale campagna presidenziale a sostegno di Ringo. "Ringo presidente? Sì, assolutamente! Farebbe un ottimo lavoro. Presidente di cosa? Comunque sia, lui non ha avuto una grande educazione, come molte persone. Quindi la maggior parte di ciò che sa è da autodidatta, è molto intelligente. Coglie le cose ed è molto spiritoso. E, soprattutto, è un batterista straordinario che sa semplicemente come fare. Semplicemente così".
La stima tra i due è del tutto reciproca, in una intervista del 2023 concessa alla CNN Ringo Starr, parlando del suo rapporto con McCartney, aveva spiegato: "Paul mi ha chiamato l'altro giorno... Siamo molto, molto amici. Siamo fratelli, per me è stato fantastico perché io sono figlio unico e all'improvviso avevo tre fratelli che potevo amare, su cui potevo contare, che potevo aiutare."
A proposito di Beatles e McCartney Ringo, in una intervista dello scorso anno con Dan Rather su AXS TV, raccontò che se i Fab Four hanno fatto il numero di dischi che hanno fatto è per merito di Paul. Ha inoltre spiegato che i disaccordi all'interno della band quando iniziavano a suonare venivano sempre messi da parte.
Queste le sue parole: "All'improvviso, avevamo delle vite, io avevo dei figli e l'impegno che ci mettevamo perché lavoravamo davvero duramente stava iniziando un po' a impallidire e ancora oggi ringraziamo sempre Paul. Grazie a Paul, che era il maniaco del lavoro della nostra band, abbiamo fatto molti più dischi di quanti ne avremmo fatti io e John. A noi piaceva un po' di più perdere tempo, poi Paul chiamava 'Ok ragazzi' e noi andavamo".