Ella Fitzgerald: ritrovati i nastri di un live del 1967

La cantante jazz interpreta standard e brani pop degli anni '60. Saranno pubblicati a febbraio
Ella Fitzgerald: ritrovati i nastri di un live del 1967

Sono state ritrovate e “preparate” per la pubblicazione le registrazioni perdute di un concerto di Ella Fitzgerald del 1967 a Oakland, che includono standard jazz insieme alle sue interpretazione di canzoni pop dell'epoca come “Alfie” e “Music to Watch Girls By”. 

L'iconica cantante jazz fu registrata dal vivo all'Oakland Coliseum, in California, nel giugno di quell'anno, ma fino a poco tempo fa i nastri erano sepolti nella collezione privata di Norman Granz, il defunto fondatore della Verve Records.

Questa etichetta li pubblica ora per la prima volta, con il titolo “The Moment of Truth: Ella at the Coliseum”. 

La Fitzgerald esegue una serie di brani jazz, tra cui “Mack the Knife”, “Bye Bye Blackbird”, “Let's Do It (Let's Fall in Love)” di Cole Porter e “You've Changed” (interpretata nei ’50 da Billie Holiday). 

Ma c'è anche spazio per una personale interpretazione di “Alfie”, la ballata di Burt Bacharach e Hal David per l'omonimo film di Michael Caine - uscito un anno prima di questo concerto. Il brano era stato un successo per Cilla Black e Dionne Warwick. 

Un'altra interpretazione dal vivo è stata ascoltata in precedenza - anche se una registrazione pirata di bassa qualità - e quindi questa è la prima volta che una versione di Fitzgerald appare ufficialmente su disco.

Inedita è anche la sua versione di “Music To Watch Girls By”, brano del 1966. La versione di Andy Williams era entrata in classifica negli Stati Uniti il mese prima dell'esibizione della Fitzgerald, mentre l'originale di Bob Crewe era stato un successo dell'anno precedente. 

L'interpretazione della Fitzgerald (scomparsa nel giugno 1996) è vivace e interpretata in maniera un po’ ruvida. Nella sua esecuzione la grande cantante è accompagnata da Jimmy Jones al pianoforte, Bob Cranshaw al basso e Sam Woodyard alla batteria, oltre a membri dell'Orchestra di Duke Ellington agli ottoni e alle ance.

Sebbene non vi compaia lo stesso Ellington, il disco prosegue il legame Fitzgerald-Ellington iniziato nel 1957 con "Ella Fitzgerald Sings the Duke Ellington Song Book", che vinse il primo Grammy Award per la migliore performance jazz. La coppia collaborò anche per "Ella at Duke's Place" del 1965 e per due album dal vivo registrati l'anno successivo: "Ella and Duke at the Cote D'Azur" e "The Stockholm Concert", 1966. 

A differenza di alcune registrazioni dal vivo ritrovate, che non sono perfette dal punto di vista sonoro “The Moment of Truth: Ella at the Coliseum” è pulito, essendo stato mixato e masterizzato da nastri analogici multitraccia. 

L'album viene pubblicato il 28 febbraio.

 

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