UB40: «'Red red wine', che orrore»

UB40: «'Red red wine', che orrore»
James Brown degli UB40 ha rivelato che lo storico gruppo di Birmingham è molto meno compatto di quanto si potrebbe immaginare. «Siamo in troppi: essere in otto significa che non c'è nessuno che comanda, e ci sono troppe opinioni. Così finiamo per prendere poche decisioni: una tattica che non sempre dà i suoi frutti. Spesso siamo stati sul punto di scioglierci». Il batterista ha anche accennato all'atteggiamento ambivalente del gruppo nei confronti del loro maggiore successo, la cover di "Red red wine". «E' una canzone terribile, la odio e la detesto. Vorrei che non la avessimo mai incisa, è uno dei pezzi più brutti della storia. L'unica cosa che me la rende sopportabile è quando la suoniamo dal vivo e vediamo la gente che canta in coro. Ma credo che sia uno dei brani peggiori che abbiamo inciso. Del resto, a volte siamo bravi, a volte no».
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