Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Al concerto di Las Vegas degli U2 si sono presentati due bei nomi della musica, Brandon Flowers dei Killers e Mary J. Blige. Flowers, grande fan di Bono e soci, nelle scorse settimane aveva affermato in più di una occasione che il suo brano preferito d'ogni tempo è "In a little while"; e così, salito sul palco dell'MGM Grand, è stato premiato dalla band che gli ha appunto offerto di cantare il brano stesso. Poco prima Bono aveva fatto intendere al pubblico (o perlomeno a quelli che avevano compreso la citazione) che stava per arrivare uno dei Killers perché aveva inserito un passaggio da "All these things that I've done" nel testo di "Beautiful day". I due hanno poi dedicato "In a little while" a Joey Ramone. Nella stessa serata ha calcato le assi della sala anche Mary J. Blige, che ha cantato "One" degli irlandesi per quella che è così diventata la sua terza apparizione nell'attuale tour degli U2. E non è finita: a prendersi una razione di applausi è stato anche Dennis Sheehan, tour manager del gruppo, invitato sul palco da Bono perché era il suo compleanno. Sheehan è con la formazione da 23 anni.
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