Damiano e i Maneskin: “A un certo punto ho iniziato a soffrire…”
Sgombriamo il campo da ogni equivoco sui Maneskin: il gruppo romano non si è sciolto, semplicemente i suoi diversi componenti stanno sperimentando, sfogandosi e giocando con nuova musica. Victoria De Angelis, la bassista, per esempio, ha inaugurato il suo esordio da solista puntando sulla sua passione per la console, facendo uscire, nei panni di dj, un duetto con Anitta dal titolo “Get Up B*tch! shake ya ass”, accompagnato da un video dalle immagini bollenti che ha fatto impazzire i fan. Damiano David, che ha appena pubblicato "Silverlines" (qui la nostra recensione), invece punta tutto su un brano più intimo e raffinato, che non ha ambizioni radiofoniche, non vuole essere una hit a i tutti costi, ma è stato scritto per mostrare un’altra parte del suo io artistico. E questo è un elemento molto interessante. Sul perché abbia deciso di intraprendere un percorso solista si è lasciato andare in un’intervista a Billboard Usa.
David spiega che parte del motivo per cui non aveva ancora condiviso questo lato più personale di sé nei Måneskin era perché voleva rispettare la forte identità della band, che per lui è parte integrante del successo della formazione. Inoltre si è “frenato” perché voleva mantenere il "ruolo che gli era stato assegnato", ma questo gli impediva di mostrarsi come persona completa. "A un certo punto ho iniziato a soffrire davvero di questo punto di vista molto parziale di me stesso, che anche io stavo dando al mondo... – ha raccontato a Billboard Usa - sapevo che ero io quello che sceglieva di esprimere ‘solo quello’. Letteralmente il mio cervello e il mio corpo si sono ribellati a me e mi hanno costretto a tagliarmi in due e a mostrarmi al mondo, a mostrare anche un altro lato". "Silverlines", il nuovo singolo solista, tassello di quello che sarà senz’altro un progetto più completo e complesso, ovvero un album con il suo nome e cognome, è, anche per i motivi spiegati, sorprendente.