Billy Corgan: "Sentiti i New Order ho pensato, 'sono uno di loro"

Il frontman degli Smashing Pumpkins ha parlato del successo della band inglese negli Stati Uniti
Billy Corgan: "Sentiti i New Order ho pensato, 'sono uno di loro"
Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol

Billy Corgan degli Smashing Pumpkins è stato ospite nel podcast 'Transmissions: The Definitive Story of Joy Division & New Order' condotto da Maxine Peake che traccia la storia dei New Order e si è focalizzato sul 1980, quando la band inglese intraprese il suo primo tour negli Stati Uniti.

Corgan ha contestualizzato il legame con la musica britannica della Generazione X che stava diventando maggiorenne. Descrivendo una generazione di ragazzini con le chiavi di casa che guardavano "troppa TV" e stavano "troppo tempo da soli" entrarono in sintonia con la "qualità aliena" di band come i New Order. "Band come i New Order ti facevano scoprire che, 'Sì, sei giovane, sì, vuoi innamorarti, ti stanno spezzando il cuore, ma il mondo non è come sembra'".



Il frontman degli Smashing Pumpkins continua dicendo che una band come i New Order a ragazzi come Billy Corgan spiegavano che "c'era quest'altro mondo là fuori che era più cool, che aveva più profondità di sentimento, che aveva un livello di raffinatezza persino sull'angoscia adolescenziale, che certamente non si poteva ottenere dall'America, in particolare nella scena rock degli anni '80".

Corgan ha paragonato la scoperta dei New Order da adolescente alla sensazione di essere “Il ragazzo che siede in fondo alla classe perché 'nessuno mi capisce e ho il mio strano impermeabile' tipico di un film di John Hughes. Nel momento in cui hai sentito i New Order, hai pensato, 'Loro sono uno di me' oppure 'Io sono uno di loro'. È stato immediato.”
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.