La Notte della Taranta 2024, report del Concertone di Melpignano

La manifestazione ha provato a essere un ponte tra la tradizione e la contemporaneità, e...
La Notte della Taranta 2024, report del Concertone di Melpignano

La Notte della Taranta è giunta alla sua 27esima edizione, un traguardo che ha visto la messa in diretta su RAI 3 e in simulcast su RADIO 2 RAI a partire dalle ore 21:20, con la conduzione di Ema Stokholma.

Ad inaugurare la manifestazione è stata la Pizzica di Aradeo, con un pezzo che è stato molto più di una semplice esibizione musicale: è stata una celebrazione viva e pulsante dell'identità salentina. Il ritmo coinvolgente della pizzica ha suscitato un'emozione profonda tra il pubblico, in particolare tra i salentini presenti, che hanno vissuto intensamente ogni nota, con gli occhi lucidi e il cuore gonfio d'orgoglio. Merito anche della complicità tra gli artisti, frutto di anni di condivisione e dedizione a una tradizione che va oltre la semplice esecuzione musicale.

Lo spettacolo è proseguito con un ritmo incalzante, scandito dalle esibizioni degli artisti, rispettando le tempistiche serrate di una diretta televisiva. Tuttavia, l'assenza di momenti di pausa, che avrebbero potuto essere dedicati a brevi presentazioni dei brani in repertorio, ha rappresentato un'opportunità mancata per offrire al grande pubblico, su scala nazionale, qualche approfondimento, che avrebbe potuto valorizzare ulteriormente lo spettacolo, rendendo la tradizione salentina più accessibile e apprezzata da tutti.

Una mancanza che, in qualche modo, è stata compensata dall’impegno degli ospiti; in ordine di apparizione: Angelina Mango, Geolier, Gaia, Ste e Luca Faraone.

In abito bianco, accompagnata dal corpo di ballo con vesti color cremisi, Angelina Mango ha interpretato il brano in dialetto salentino “Su Picculina” e a seguire la canzone con cui ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo, “La noia”.

A margine della conferenza stampa, l’artista ha dichiarato: "È stupendo poter essere qui alla Notte della Taranta, c’è una energia importante dove si incontrano presente, passato e futuro. Amo la Puglia, amo il Sud Italia, il calore e l’amore che condivideremo dal palco di Melpignano insieme a tutto il pubblico presente.  So già che sarà un rito collettivo. Insieme canteremo 'La noia' e 'Su Picculina'. Già alle prove il corpo di ballo e l’orchestra mi hanno accolta con la loro energia e non poteva esserci modo migliore di entrare nel mood".

Geolier - il più acclamato, con tanto di tifoseria a seguito che ha sventolato la bandiera del Napoli  - ha portato sul palco “Grazia + M' Manc”, unendo il dialetto napoletano con quello salentino, e il brano sanremese “I pe' me tu pe' te”. Gaia, accompagnata anche da lei dal corpo di ballo, ha interpretato “Menamenamo’” e “Chega”. Ste, talento emergente, si è messa in gioco con “Tamurriata nera” e “Lose Control”. L’ultimo ospite, Luca Faraone, ha suonato “Acqua della fontana”, la “Taranta di Lizzano” e “Fuecu”.

Qual è stato il filo rosso che ha unito gli ospiti? Provare a essere un ponte tra la tradizione e la contemporaneità: hanno accettato di mettersi in gioco, entrando in contatto con un repertorio apparentemente lontano dal presente, cercando, nel modo più rispettoso possibile, di portare qualcosa del proprio presente.

Ci sono riusciti?

Il Concertone di Melpignano 2024, “Generazione Taranta”, avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per far dialogare tradizione e contemporaneità, come desiderato dal produttore Shablo - nelle vesti di Maestro concertatore, mentre Riccardo Zangirolami ha diretto l’Orchestra Popolare – e dal corpo istituzionale; per esempio: Massimo Bray, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta, riferendosi alla manifestazione ha spiegato in conferenza stampa: “È un bene culturale che bisogna tutelare e di cui va ricordato il valore storico e identitario… A chi viene dopo spetta il compito di valorizzare e portare nelle case degli italiani la tutela di quella tradizione. Un compito non facile".

Un compito non facile: ha avuto ragione. Per certi versi l’intento è stato raggiunto; a confermarlo sono i dati forniti da Questura e Vigili del Fuoco: 100 mila persone erano presenti in flusso continuo nell’area concerto e 150 mila complessivi dalle 17:00 alle 05:00 nell’intero borgo grico dove erano stati allestiti i maxi schermi. La società BusForFun, invece, ha dichiarato che le aree sosta hanno registrato un + 89% di prenotazioni per i bus, + 34% di prenotazioni per le auto (le percentuali sono un confronto rispetto al 2023). La diretta ha visto un 9,01% di share nella prima parte e il 10,09% nella seconda.

Ma ci sono state delle criticità – come la già citata mancanza di contestualizzazione - che hanno ostacolato la piena riuscita, facendo percepire una sensazione di sottotono.

È doveroso un appunto (forse è più un augurio): queste criticità, più che normali in una fase di sperimentazione, specialmente in missioni complicate come questa di far dialogare passato e presente, sono l’occasione per analizzare e capire cosa è possibile migliorare e quale modo è il più idoneo. Chi pensa, invece, che il processo abbia portato a un risultato perfetto (e l’evento perfetto non esiste) pecca di presunzione. Le nuove generazioni questo lo hanno capito.

La Notte della Taranta è un bene culturale e la sua forza è stato messa in luce dal forte legame della comunità con le proprie radici culturali e tradizioni, confermando come la cultura salentina non sia solo un patrimonio del passato, ma una forza viva che continua a unire e ispirare passate e presenti generazioni.

 

La Notte della Taranta 2024: scaletta

1 Pizzica Di Aradeo

2 Pizzica Di Sannicandro

3 Manushq

4 Pizzica Di Copertino

5 Pizzica Di San Marzano

6 Su Picculina (Angelina Mango)

7 La Noia (Angelina Mango)

8 Pizzica Di San Vito

9 Lu Rusciu

10 Pizzica Di Villa Castelli

11 Pizzicarella

12 Grazia+M' Manc (Geolier)

13 I Pe' Me Tu Pe' Te (Geolier)

14 Acqua Della Fontana (Luca Farone)

15 Klama

16 Malachianta

17 Pizzica Di Taranto

18 Pizzica Di Stifani

19 Menamenamo'

20 Chega

21 Aria Gaddipulina

22 Tammuriata Nera (Ste)

23 Lose Control (Ste)

24 Lule Lule

25 Omaggio Giovanna Marini

26 Mamma La Rondinella

27 Ecc Ecc

28 Pizzica Di Cosimino

29 Taranta di Lizzano (Luca Farone)

30 Fuecu (Luca Farone)

31 Pizzica Degli Ucci 32 Kalinitta

 

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