Steve Harris: "Prima o poi scriverò una autobiografia"
Nel corso di una intervista condotta da Andrew McKaysmith del podcast Scars And Guitars, al fondatore e bassista degli Iron Maiden Steve Harris è stato chiesto se gli piacerebbe scrivere un'autobiografia. Steve non ha svicolato la domanda e ha risposto: "Prima o poi mi piacerebbe fare un libro. So quanto lavoro e la quantità di tempo che ci vorrebbe per realizzarlo. Questo è il problema. Ho scritto alcune prefazioni per libri di altre persone e anche fare quelli richiede del tempo. Ho pensato, wow, se ci vuole così tanto tempo solo per fare una prefazione, allora come sarà fare un libro? Comunque, sì, sono sicuro che prima o poi ne farò uno.”
Il 68enne musicista britannico aveva già parlato della possibilità di mettersi al lavoro su una autobiografia lo scorso marzo durante una partecipazione a 'Trunk Nation With Eddie Trunk' su SiriusXM. "Mi piacerebbe scrivere un libro prima o poi, ma è solo questione di tempo. Perché quando non sono in tour faccio un sacco di altre cose. Quindi, fare un libro... Non potrei fare come fa Bruce (Dickinson, il cantante degli Iron Maiden, ndr), lui fa dieci cose contemporaneamente. Mi ha detto che scriveva anche in camerino prima dei concerti… Io non riesco a farlo, avrei bisogno di impostarlo e farlo in modo più metodico. Quindi so che mi ci vorrebbe un po' di tempo per farlo. Ma mi piacerebbe farne uno. Probabilmente scriverei un libro sul primo periodo."
Oltre agli Iron Maiden, che ha fondato nel 1975, il cui ultimo album "Senjutsu" (leggi qui la recensione) pubblicato nel 2021 ha conquistato la posizione numero uno della classifica in 27 paesi, Steve Harris è titolare del progetto British Lion composto dal cantante Richard Taylor, i chitarristi David Hawkins e Grahame Leslie, Harris al basso e alle tastiere e il batterista Simon Dawson.