Rita Ora: “Brandy è la mentore perfetta”

La cantante interpreta la Regina di Cuori in “Descendants: L’ascesa di Red”
Rita Ora: “Brandy è la mentore perfetta”
Credits: Alessandro Bosio / Concessione in uso a Rockol

Nel 2015 Disney realizza un film TV live action divenuto di culto per una generazione di adolescenti. “Descendants” ha per protagonisti i giovani figli dei più iconici cattivi dell’universo Disney, pronti a riscattare il proprio “buon” nome senza perdere la loro distintiva verve. Il successo è tale che seguono altri due lungometraggi, e una generazione di giovani interpreti entra nei cuori degli spettatori più giovani.

Tra questi giovani appassionati ci sono anche le due figlie adottive di Rita Ora, cantante britannica che negli anni ’90, da ragazzina, a sua volta consumava un altro film. Quello del 1997 diretto da Robert Iscove in cui il suo idolo musicale, la cantante Brandy, interpretava una versione moderna e brillante di Cenerentola.

Più di 20 anni dopo Rita Ora si è trovata a cantare sul set di un nuovo titolo del franchise di “Descendants”, al fianco del suo idolo di sempre, tornata a vestire i panni azzurri di Cenerentola. Un giro di fortuna e destino che lascia anche lei senza parole.

Conoscevi già il franchise di "Descendants" prima di venire scritturata per il ruolo della Regina di Cuori?

Conoscevo già questa serie di film, sì. Sono titoli iconici e davvero amati da una certa parte di pubblico giovane, per molte ragioni. “Descendants” è entrato nella mia vita prima di far parte del suo cast, in molti modi. Per esempio, sono amica della cantante e attrice Dove Cameron, che ha lavorato ai primi tre film della serie. Inoltre ora che ho due figlie adottive passo tanto tempo con loro e ne sento parlare continuamente. Da piccole erano fan accanite del franchise e sono cresciute guardando questi film.

Come sei entrata nel progetto?

Mi hanno offerto un ruolo davvero pazzesco, quello della Regina di Cuori. Ricordo distintamente la versione del personaggio di Helena Bonham Carter… volevo qualcosa di davvero speciale per la mia carriera di attrice e questa offerta per me lo è stata. Appena mi hanno chiesto se ero interessata, ho risposto che lo ero, al 100%. Ho scoperto solo dopo che il mio ruolo era coinvolto anche nel lato musical del film. A quel punto era ancora più sicura di aver fatto la scelta giusta.

Hai accettato il ruolo della cattiva del film. Ti aspettavi ti offrissero un ruolo di questo tipo, considerando la tua carriera, o pensavi la chiamata da Disney sarebbe arrivata per interpretare un ruolo più “principesco”?

Credo che sia un tipo di ruolo che mi si addice molto. Nella vita di tutti i giorni sono gioiosa, parlo un sacco, mi piace far sentire le persone a proprio agio. Per me la sfida è stata proprio immergermi completamente nei panni di qualcuno che al contrario prova un certo gusto a mettere gli altri in difficoltà. Inoltre questa regina è cattiva, sì, ma anche molto glamour. La mia Regina di Cuori ricorda le cattive affascinanti e regali di Charlize Theron in “Biancaneve e il Cacciatore”, di Angelina Jolie in “Maleficent”. Sono alcuni dei villain femminili disneyani migliori che abbiamo visto su schermo.

Sei abituata a cantare sul palco, ai concerti. Qui invece eri sul set. Come cantante che si misura anche come attrice, qual è stata la parte più complicata da affrontare?

Sicuramente i costumi di scena sono stati una bella sfida. Erano sontuosi, ma anche pesanti e molto stretti in vita. La corona da regina in particolare pesava parecchio, lo strascico dell’abito era molto lungo. Visivamente il colpo d’occhio era notevole, ma non si può dire fosse un outfit comodo con cui lavorare e cantare.

Nel film canti la canzone inedita “Love Ain’t It”, in una sequenza piuttosto complessa tra costumi, coreografie e, appunto, canto. Come l’hai affrontata da cantante su un set?

In questo film tutti i personaggi principali cantano una canzone che li rappresenta come carattere, li presenta al pubblico. Quando è arrivato il mio turno, volevo trovare la voce del mio personaggio a tutti i costi. Essendo la Regina di Cuori, la mia canzone rispetto ad altre è più intensa, più “da cattiva” no? La canto mentre è in corso una specie di colpo di stato, gli altri personaggi sono impegnati in alcuni duelli, si combatte. Ero entusiasta di affrontare un numero musicale così ricco di carisma, non avevo mai interpretato un ruolo del genere.

C’è stato spazio per l’improvvisazione?

Mentre stavamo girando la sequenza in cui canto “Love Ain’t It”, Brandy, che interpreta Cenerentola, ha avuto quest’idea. Ha proposto che facessi un gorgheggio molto elaborato cantandolo dal vivo sul set. Io mi sono lasciata coinvolgere, ma poi abbiamo cominciato a ripetere la scena ancora e ancora, per essere sicuri che fosse perfetta e ho pensato: “ma perché ho detto sì e ora sono qui a cantare di fronte a Brandy, che è una delle migliori cantanti al mando?” Invece poi è andato tutto bene. Tra l’altro, lei mi ha aiutato moltissimo sul set, è stata una mentore perfetta per me.

Brandy in questo film torna nei panni di Cenerentola, un ruolo che aveva già interpretato negli anni ’90 con enorme successo. Come è stato essere al suo fianco in questa esperienza cinematografica?

Quando ho saputo che era nel cast sono rimasta senza parole. Io sono cresciuta con la musica di Brandy, da ragazzina ho visto tantissime volte il film del 1997. Non mi sembrava vero essere al suo fianco.
Mi ricordo di essere andata a un suo concerto in Giappone, nel 2012 o 2013. All’epoca ebbi modo di incontrarla dietro le quinte, le portai un orsetto di peluche in regalo e la approcciai dicendole: “Ciao, sono una tua grande fan”. Sul set di questo film non riuscivo a capacitarmi di essere arrivata a lavorare con lei. È stata un’esperienza fantastica.

“Descendants: L’ascesa di Red” è disponibile in esclusiva su Disney+ dal 12 luglio 2024.

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