È venuto a mancare all'età di 75 anni Dennis Thompson, batterista e membro fondatore degli MC5, oltre che ultimo componente ancora in vita della formazione originale del gruppo proto-punk di Detroit. Solo lo scorso febbraio si era spento Wayne Kramer, co-fondatore, chitarrista e cantante della band considerata tra gli antesignani del movimento punk.
La notizia della morte di Thompson, avvenuta lo scorso 8 maggio presso la struttura MediLodge a Taylor, è stata data dal "Detroit Free Press". Attualmente non è ancora stata resa nota la causa del decesso ma, stando a quanto riportato, il musicista è venuto a mancare dopo alcuni problemi di salute che lo hanno colpito negli ultimi mesi, tra cui un infarto lo scorso mese di aprile.
Oltre che la morte di Kramer, la scomparsa di Thompson segue la notizia della scomparsa dello storico magaer del gruppo John Sinclair e l'annuncio che gli MC5 sono stati insigniti insieme a Jimmy Buffett, Dionne Warwick e Norman Whitfield del Musical Excellence Award in occasione della elezione dei nuovi artisti ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame per la classe 2024.
Nato a Detroit nel settembre 1948, Dennis Thompson - come da lui raccontato - ha cominciato a suonare la batteria a soli quattro anni. Durante gli anni delle superiori incontrò poi quelli che sarebbero diventati i suoi futuri compagni di band.
Gli MC5 (acronimo di Motor City 5) si formarono nel tardo 1964 per merito del cantante Rob Tyner, il chitarrista Fred “Sonic” Smith e Wayne Kramer, a cui si aggiunsero più tardi il bassista Pat Burrows e il batterista Bob Gaspar, al tempo ancora tutti al liceo. Smith e Kramer iniziarono con soddisfazione alcune sperimentazioni con feedback e distorsioni, che però non furono gradite da Burrows e Gaspar che si defilarono verso lidi meno sperimentali, nel 1965, rimpiazzati quindi dal bassista Michael Davis e il batterista Dennis Thompson.
Soprannominato "Machine Gun" a causa del suo stile aggressivo nel suonare, Thompson è stato fondamentale per il suono degli MC5, che rappresentarono insieme agli Stooges di Iggy Pop e ai Velvet Undrground di Lou Reed la via americana all’hard rock. Pubblicarono il loro album di debutto e pietra miliare della storia del rock "Kick out the jams" nel 1969, che fu registrato in due notti nell'ottobre 1968 alla Grand Ballroom di Detroit.