Ditonellapiaga non ne sta sbagliando una
In molti l’hanno conosciuta al Festival di Sanremo 2022 a cui ha partecipato con il brano “Chimica”, un pezzo dance dal ritornello martellante presentato con Donatella Rettore. Margherita Carducci, questo il vero nome di Ditonellapiaga, a seguire, ha pubblicato il suo primo album “Camouflage”, che le ha permesso di conquistare la Targa Tenco come “miglior opera prima” sempre nel 2022, mentre l’anno successivo è tornata sul palco dell’Ariston nella quarta serata del Festival per cantare il brano “Salirò” di Daniele Silvestri insieme ai Colla Zio. Il 10 maggio pubblicherà “Flash”, il suo secondo progetto che si preannuncia interessante soprattutto alla luce degli ottimi singoli presentati fino a oggi.
Ditonellapiaga, infatti, non ne sta sbagliando una. Il primo, in ordine di tempo, è stato “Fossi come te”, un brano profondo con un bell’arrangiamento, che ha avuto come contraltare “È tutto vero”, un pezzo ricco di ritmo, affilato, sexy ma mai volgare, auto-ironico e strabordante di un femminismo elettrico e non chiuso in se stesso: “Prima una santa, poi una puttana, oggi Madonna, domani Moana, cavalla greca in casa troiana”. Una canzone che fa muovere i pensieri e gli arti del corpo. Un ulteriore tassello si è aggiunto con “Mary”, il terzo estratto. Un pulsante ritmo dance pop fa da sfondo all'avvincente avventura della protagonista: in lei, sedicenne timidamente vanitosa con la passione per la cosmologia sin dalla tenera età, la curiosità di esplorare l’universo si fonde con il desiderio di abbandonarsi alla libido e fare per la prima volta l’amore.
“Mary” è il punto d’incontro tra lo stile di Ditonellapiaga e la penna de La Rappresentante di Lista: “Con Veronica e Dario abbiamo scritto ‘Mary’ in un caldo giorno di fine aprile a Palermo – racconta la cantautrice romana - ero entrata in studio con l’idea di scrivere un brano su una ragazza che desiderava andare nello spazio, ma durante la finalizzazione del ritornello, proprio nel momento in cui non riuscivamo a trovare le parole giuste, ci è venuto spontaneo giocare con il testo, inventando frasi e qualche assurdità: tra queste il fatto che ‘Mary’, più che di andare nello spazio, avesse voglia di fare l’amore”. Poi ha proseguito: “Rileggendo il tutto ci siamo resi conto della bellissima metafora che si era venuta a creare in maniera assolutamente ingenua e involontaria. Da quel momento in poi abbiamo proseguito la scrittura con questa doppia narrazione e ci siamo divertiti moltissimo. Lavorare con Dario e Veronica è davvero travolgente: quel giorno in studio c’era un via vai di musicisti, amici, parenti, tutti coinvolti nel dare un piccolo contributo alla scrittura della pazza storia di ‘Mary’”.
“Flash” si presenta come una totalizzante immersione nell’anima camaleontica di Margherita che, sulla scia di melodie catchy e intime ballate, offre un campionario musicale e autorale di livello che, con questo secondo volume discografico, potrebbe metterle le ali. Sono stati annunciati anche due appuntamenti live: il 15 maggio a Roma a Largo Venue e il 25 maggio sul palco del Mi Ami Festival al Circolo Magnolia.