Quando Muhammad Alì fece sembrare stupidi i Beatles
Il fotografo Harry Benson ha ricordato sulle pagine del New York Post quando, nel febbraio del 1964, accompagnò i Beatles, al loro primo viaggio negli Stati Uniti, ad incontrare il leggendario campione di pugilato Muhammad Alì, che all'epoca si chiamava ancora con il suo vero nome, Cassius Clay.
L'incontro tra loro non fu dei migliori, stando a quanto riportato dall'oggi 94enne Benson, il pugile li provocò come era solito fare con i suoi avversari sul ring. Ecco le parole del fotografo: “Alì li sminuì. 'Pensate di essere belli? Non siete così belli: siete piccoli, piccoli, piccoli uomini. Guardatemi!’ A loro non piacque, in particolare a Lennon e McCartney. A lui non piaceva particolarmente la loro musica, e glielo disse. Poi, John mi disse: 'Ci ha fatto sembrare davvero stupidi, ed è colpa tua, Benson.'”
Il fotografo sostiene che i Beatles, John, Paul, Ringo e George si rifiutarono di parlargli per tre mesi. George Harrison una volta descrisse il pugile come "piuttosto simpatico" affermando che questi "aveva chiesto" di incontrare il gruppo, ma Harry Benson non ricorda la storia allo stesso modo. "A lui non gliene poteva fregare di meno di loro".
Quando Ali morì nel 2016, Paul McCartney pubblicò una fotografia del loro incontro accompagnandola con queste parole: “Ho amato quell’uomo. È stato fantastico dal primo giorno che l'incontrammo a Miami. Era un uomo bello, gentile con un grande senso dell’umorismo”.