La playlist di Natale definitiva è questa
Stavate cercando la playlist di Natale definitiva? L'avete trovata. Da Mariah Carey e la sua "All I want for Christmas is you" agli Wham! e la loro "Last Christmas" (avete già perso il #whamageddon o siete ancora in gara?), passando per Elvis, Robbie Williams, Bruce Springsteen, Miley Cyrus, Lucio Dalla, Bob Dylan e John Legend: c'è tutto, ma proprio tutto quello che ci dev'essere. Voci, stili e generi che mettono d'accordo tutti: grandi e piccini, amanti del pop e del rock, del soul e del cantautorato. Cliccate su "play" per ascoltarla.
C'è il Natale pop per antonomasia, quello di Mariah Carey e "All I want for Christmas is you", la hit che ha reso la diva statunitense la regina del genere, con oltre 160 milioni di copie vendute in trent'anni tra singolo fisico, download e streaming. Ma c'è anche il Natale anni '80 degli Wham! e della loro "Last Christmas", amatissima e odiatissima al tempo stesso. Basti pensare che lo scorso anno i coniugi Tomas e Hannah Mazetti a Göteborg, in Svezia, hanno lanciato una petizione, con relativa raccolta fondi, con l’obiettivo di cancellare dalla storia la hit degli Wham. Il valore del master di “Last Christmas” è stimato tra i 15 e i 25 milioni di dollari. Il singolo ha venduto negli anni oltre 10 milioni di copie a livello mondiale. Strano, ma vero: nel Regno Unito il tormentone ha raggiunto il primo posto della classifica settimanale relativa ai singoli più acquistati solamente nel dicembre del 2021, a distanza di trentasette anni dalla sua uscita. Il successo intergenerazionale della hit di George Michael e Andrew Ridgeley ha ispirato anche un gioco social, il “Whamageddon”: inventato nel 2010 da alcuni ragazzi danesi, consiste nel riuscire ad evitare tra l’1 dicembre e la mezzanotte del 24 di ascoltare la canzone (chi perde, perché si ritrova ad ascoltarla involontariamente in radio, in tv, in un negozio o in un centro commerciale, deve postare l’hashtag #whamageddon).
C'è il Natale rock di Elvis e della sua versione di "Here comes Santa Claus", incisa anche da Bob Dylan nel 2009 per il suo primo - e finora unico - album natalizio "Christmas in the Heart", e quello di Bruce Springsteen e della sua reinterpretazione di "Santa Claus is comin' to town". C'è il Natale soul di John Legend con "Have yourself a merry little Christmas" e pure il Natale in salsa cantautorato italiano con Lucio Dalla e il suo evergreen "L'anno che verrà" (buona per il 31 dicembre, vero, ma ascoltata già a partire dalla vigilia di Natale).
E poi Miley Cyrus (con "Hammy Xmas"), i Pinguini Tattici Nucleari (con la versione natalizia di "Pastello bianco"), Il Volo, la beniamina dei più piccoli Carolina Benvenga: 188 brani, per un totale di 10 ore di musica. Un flusso perfetto per fare da colonna sonora agli infiniti cenoni della vigilia, al pranzo di Natale o a quello di Santo Stefano, all'apertura dei regali sotto l'albero, ai baci sotto il vischio e alle tombolate con amici e parenti.