Bob Dylan, dal Giappone a una carriera leggendaria: la playlist
C'è sempre un buon motivo per risocprire un repertorio semplicemente inarrivabile come quello di Bob Dylan. Stavolta è rappresentato dall'uscita di "Bob Dylan - The Complete Budokan”, il cofanetto appena arrivato nei negozi e sulle piattaforme di streaming per Columbia Records e Legacy Recordings, divisione catalogo di Sony Music Entertainment (lo si può acquistare e ascoltare qui), che permettono ai fan di rivivere i due spettacoli del cantautore del 28 febbraio e del 1° marzo 1978 alla Nippon Budokan Hall di Tokyo del tour giapponese di quell'anno. Una delle pagine più affascinanti della carriera di Bob Dylan, riassunta in una speciale playlist curata proprio da Legacy Recordings, intitolata semplicemente "Bob Dylan: Greatest Hits", che potete ascoltare qui sotto. Contiene davvero il meglio della storia del leggendario cantautore, premiato nel 2016 con il Premio Nobel per la letteratura, da "Forever young" a "Murder most foul". Cliccate su play e godetevi il viaggio:
La playlist copre un arco temporale lungo più di sessant'anni. Sessantuno, per la precisione: quelli che dividono l'uscita del primissimo album, l'eponimo "Bob Dylan" del 1962, da quella dell'ultimo lavoro "Shadow Kingdom", album tratto dal livestream di due anni fa nonché primo album di nuove incisioni da "Rough and rowdy ways" del 2020.
C'è tutto quello che ci dev'essere: "Knockin' on heaven's door", "Subterranean homesick blues", "Like a rolling stone", "The times they are a-chaning'", "Blowin' in the wind", quella "Dont’ think twice, it’s all right" diventata virale su TikTok grazie a quel bizzarro trend che sta vedendo milioni di giovanissimi riprodurre nei loro video la copertina di “The Freewheelin’ Bob Dylan”. E poi "Just like a woman", "Make you feel my love" (che ha avuto una seconda vita grazie all'emozionante cover di Adele), "Murder most foul".
C'è anche quella "Hurricane" tratta da "Desire", l'album che Dylan aveva pubblicato due anni prima degli storici concerti in giappone immortalati in "Bob Dylan - The Complete Budokan". Pochi mesi dopo gli show in Giappone l'artista avrebbe spedito nei negozi "Street legal", che avrebbe segnato un deciso cambio di rotta musicale, che utilizzò arrangiamenti maggiormente pop-rock e si avvalse della collaborazione di un nutrito gruppo di coriste. .Le esibizioni in Giappone precedettero di poco quella svolta. "Catturano davvero due giorni di questo tour storico. Niente è stato rimosso o alterato in alcun modo", garantisce Tetsuya Shiroki, co-produttore del progetto. Il tour iniziò nel febbraio 1978 con undici esibizioni storiche: i primi concerti in assoluto di Dylan in Giappone che includevano otto spettacoli al venerato Nippon Budokan Hall di Tokyo. 22 performance estratte da quegli spettacoli uscirono su “Bob Dylan At Budokan”, un set composto da 2 LP pubblicato per la prima volta dalla Columbia Records solo in Giappone nel novembre 1978, seguito da un'uscita globale nell'aprile 1979 in risposta alle continue richieste. Il nuovo cofanetto comprende i due spettacoli completi, originariamente registrati su nastri analogici multitraccia a 24 canali e offre ai fan 36 performance inedite di Dylan. Un concerto completo di quel tour non era mai stato pubblicato prima d'ora.