Sul "Corriere della Sera", Bruce Dickinson e Janick Gers parlano dei nuovi progetti degli Iron Maiden. «Bruce Dickinson, cantante storico degli Iron Maiden, dopo sei anni e sei album da solista torna all'ovile e si riunisce alla storica band di heavy metal. Si festeggia con un cofanetto in arrivo il 17 maggio. Due cd con i più noti motivi della band scelti dai fan e un cd rom con un videogame violento e molto realistico, "Ed Hunter". Partendo dalle copertine dei loro album e dalla loro mascotte Eddie, l'orrido umanoide dalla testa rasata, gli Iron Maiden trascinano il giocatore in un percorso fra piramidi e serpenti, fra scorpioni e demoni: i nemici colpiti sprizzano sangue, si scarnificano, gli occhi schizzano fuori dalla orbite e volano teste mozzate. Il loro tour mondiale parte il 9 settembre da Parigi (a Milano il 23 settembre): "Quella data 9.9.999 è stata scelta per due ragioni - scherza Dickinson -: per alimentare le voci sul nostro buon rapporto con Satana (il 9 e il 6 sono considerati numeri simbolo) e poi perché secondo noi con tutti quei 9 i computer del mondo cominceranno a impazzire e potremmo avere il primo assaggio del Millennium bug". Il colloquio si svolge con Dickinson e col chitarrista Janick Gers. Il loro sito Internet (www.iromaiden.com) è uno dei più ricchi e completi del panorama rock. "Siamo convinti che Internet non ucciderà la musica. Le copie abusive esistevano anche prima. E' un nuovo canale per distribuire la musica con costi minori. I discografici vanno in paranoia con le nuove tecnologie che non conoscono. Noi non ci preoccupiamo: abbiamo venduto l'anima a Internet molto prima di Bill Gates".
Dickinson, perché ha lasciato gli Iron Maiden? E perché torna? "Me ne sono andato perché sentivo che una fase creativa si era esaurita. Ho realizzato 6 album da solista, indagando aspetti più introspettivi. Negli ultimi due mi sono ritrovato a scrivere di nuovo heavy metal: stavo convergendo verso il vecchio gruppo. (...) Ma non volevo una riunione come altre tipo Black Sabbath o i Kiss, ma una vera rifondazione: non puzza di passato. La prova del nove sarà l'album nuovo che registreremo il prossimo anno"».
Dickinson, perché ha lasciato gli Iron Maiden? E perché torna? "Me ne sono andato perché sentivo che una fase creativa si era esaurita. Ho realizzato 6 album da solista, indagando aspetti più introspettivi. Negli ultimi due mi sono ritrovato a scrivere di nuovo heavy metal: stavo convergendo verso il vecchio gruppo. (...) Ma non volevo una riunione come altre tipo Black Sabbath o i Kiss, ma una vera rifondazione: non puzza di passato. La prova del nove sarà l'album nuovo che registreremo il prossimo anno"».
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