“But here we are”: il testo della title track
"But here we are" è il titolo del nuovo album dei Foo Fighters, che rispondendo a un'urgenza vitale di rinascita suona come una conferma della loro determinazione, in modo diretto e autentico. Dave Grohl e soci ripartono dopo la scomparsa dell'amico e compagno di band Taylor Hawkins e lo fanno attraverso un lavoro pieno di energia, tra aggressività e riflessività.
La traccia che porta lo stesso titolo del disco, inevitabilmente dedicato a Taylor e alla madre di Dave Grohl, Virgina, anche lei scomparsa lo scorso anno, è uno dei momenti chiave e getta in faccia all’ascoltatore l’essenza di "But here we are". La dichiarazione scelta come titolo dell'album, in questo brano si ripete per ricordare la resilienza di Dave Grohl e dei suoi Foo Fighters: “Save to my arms, but here we are”. La frenesia della batteria che scandisce come un orologio l’inizio, si trasforma poi in una corsa fino all’ultimo con la chitarra elettrica, mentre la voce del frontman è a tratti controllata, ma soprattutto carica di rabbia fino a esplodere.
La traduzione in italiano di “But here we are”
MA ECCOCI QUI
Metti in salvo quei tuoi ciondolini luccicanti
Togliteli
Togliteli
Fede
Esprimi un desiderio
Ma, eccoci qui
Hey
Posa il tuo fardello
Voltati
Voltati
Il destino
Scritto nelle stelle
A braccetto
A braccetto intrappolati per sempre in un’illusione
Non è un’illusione
Innocenza che tramonta e che svanisce
Ti ho dato il mio cuore, ma eccoci qui
Ho conservato il mio cuore per te, ma eccoci qui
Aspetta
Pazienza
Pazienza
Sei pronto ora?
Dolore
Separazione
Venerazione
A braccetto intrappolati per sempre in un’illusione
Non è un’illusione
Innocenza che tramonta e che svanisce
Ti ho dato il mio cuore, ma eccoci qui
Ho conservato il mio cuore per te, ma eccoci qui
Ma eccoci qui
Qui il testo originale di “But here we are”.