Ode a Jack Black e a quella genialata di "Peaches"
Tutti pazzi per Super Mario, sì, ma soprattutto per “Peaches”. La canzone interpretata da quel geniaccio di Jack Black, che nel film d’animazione con protagonista l’iconico idraulico ideato da Shigeru Miyamoto presta la voce all’arcinemico Bowser, è già un tormentone che vive di vita propria, parallela al successo della pellicola.
La canzone, una power ballad (comunque più originale di certe hit da alta rotazione), è di per sé esilarante. Jack Black, che l’ha scritta di suo pugno (insieme ai registi del film Aaron Horvath e Michael Jelenic e a Eric Osmond e John Spiker), l’ha immaginata come una bizzarra serenata che il tartarugone Bowser dedica alla principessa Peach, che tenta di rapire per conquistarne il regno, il Regno dei Funghi. Nel film, in una stanza del suo castello Bowser siede al piano e fissando una foto incorniciata della principessa intona il brano, disperandosi dopo che Mario gliel’ha portata di nuovo via: “Peaches, Peaches, Peaches, Peaches, Peaches, I love you”, canta, sfogando tutto il suo amore non corrisposto per il personaggio doppiato da Anya Taylor-Joy, l’attrice lanciata da “La regina degli scacchi”.
Ancor più esilarante è il video che Jack Black ha voluto girare in carne ed ossa, vestito con un costume che ricorda le caratteristiche di Bowser, con tanto di pennacchio rosso in testa a richiamare la cresta di Bowser. L’attore ha condiviso il videoclip su YouTube la scorsa domenica e in poco meno di 72 ore la clip ha totalizzato la bellezza di 6,3 milioni di visualizzazioni. Nel video, l’irriverente 53enne attore statunitense suona il brano su un pianoforte a coda rosa, all’interno di quello che ha tutta l’aria di essere un gigantesco fungo (naturalmente ricostruito al pc), fissando una foto incorniciata della principessa Peaches e un cesto pieno di pesche: “Mario, Luigi, Donkey Kong e mille truppe di Koopa non possono tenermi lontano da te. Ti farò mia”, promette.
E ora “Peaches” punta addirittura all’Oscar. A rivelare che il brano ha tutti i requisiti per essere candidato agli Academy Awards, i premi più ambiti del cinema a livello mondiale, è Variety, la “Bibbia di Hollywood”. Si tratterebbe della prima candidatura agli Oscar di Jack Black, che nel 2004 conquistò una nomination ai Golden Globes come Miglior attore in un film commedia o musicale con “School of Rock”, ma mancò l’obiettivo di entrare nella cinquina dei finalisti degli Oscar: una consacrazione sia per il film fenomeno del momento - con incassi da record nei primi cinque giorni di programmazione: i dati parlano di qualcosa come 377 milioni di dollari al box office da domenica 9 aprile, 204 dei quali sono negli Usa, una cifra mai raggiunta nello stesso lasso di tempo nemmeno dai film della Disney - sia per l’attore.