Lucio Dalla, una mostra a Napoli
Aprirà il 4 marzo, giorno in cui Lucio Dalla avrebbe compiuto 80 anni, al MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la mostra “LUCIO DALLA. Il sogno di essere napoletano”, e vi rimarrà aperta fino al 25 giugno.
La mostra, promossa da MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini, e Fondazione Lucio Dalla con Ministero della Cultura, con la collaborazione e il sostegno di Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival è organizzata e prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, Special partner Lavoropiù. L’esposizione a cura di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, fa parte delle iniziative “Il MANN per la città” e vede la partecipazione di Archivio Luce Cinecittà con il patrocinio di RAI e la collaborazione tecnica di SIAE Società Italiana degli Autori e degli Editori e di Universal Music Publishing Group.
Saranno in mostra documenti, foto, copertine dei dischi, video, oggetti, abiti di scena, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti, e la ricca collezione di cappelli e berretti.Molte le sezioni in cui è suddivisa l’esposizione: "La sua musica", "Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali", "Dalla si racconta", "Il clarinetto", "Dalla e Napoli", "Il cinema, il teatro, la televisione", "Dalla e Roversi", "Universo Dalla", "Il museo Lucio Dalla". La sezione inedita (rispetto alle precedenti esposizioni della mostra, che ha già toccato Bologna e Roma e arriverà poi a Milano) "Dalla e Napoli" è dedicata al rapporto tra il cantante e il capoluogo campano.
La mostra è documentata da un catalogo edito da Skira ("Dalla - Anche se il tempo passa", che contiene storia, immagini e anche un lungo elenco di testimonianze.
Per gentile concessione dell'editore Skira riproduciamo qui di seguito alcune immagini del catalogo.
Lucio Dalla con la madre Iole Melotti, Copyright © Lapresse.

Clarinetto regalato a Lucio dalla madre.

Lucio Dalla alle Tremiti, Foto di A. Lo Giudice.

Lucio Dalla a torso nudo, Foto di A. Lo Giudice.

Con Sophia Loren, Copyright © Lapresse.

La copertina del catalogo Skira.
