Il disco del giorno: Almamegretta, "Lingo"

Consigliato e raccontato da Carlo Boccadoro
Il disco del giorno: Almamegretta, "Lingo"

Almamegretta
"Lingo" (Cd RCA 74321548252)

Lingo è un tizzone ardente, scalda l’atmosfera ma bisogna stare attenti a maneggiarlo con cura per non scottarsi.
Questo gruppo di musicisti napoletani ha capito fin dagli esordi (con gli album "Animamigrante" e "Sanacore") che al Sud il vento mescola e trasporta i respiri di tanti popoli diversi, provenenti da Italia, Africa e Medio Oriente.
I quattro valenti esploratori sonori hanno aggiunto a tutto questo dei sapori nuovi, americani e anglosassoni, muovendosi tra Napoli, Londra e il New Jersey, coinvolgendo un grande numero di ospiti diversi, da Pino Daniele a Bill Laswell, da Count Dubulah (bassista dei TransGlobal Underground) a rappers newyorchesi come Dre Love e Dave Watts dei Fun-Da-Mental; e poi gli archi di Pasquale Minieri, i beats potentissimi programmati da Gennaro T., la voce sciamanica di Raiz e il suono ipnotico degli effetti Dub di D.RaD (purtroppo tragicamente scomparso nel 2004 in un incidente stradale); mille suoni,
rumori, voci, frequenze basse che rimettono in circolo il sangue, chitarre taglienti, timbri ancestrali di tamburi a cornice che si mescolano a campionamenti hip-hop e ritmi ossessivi, suoni elettronici multicolori, grida e canti tutti uniti insieme in un nuovo gergo (Lingo, appunto) allo stesso tempo sperimentale e accessibile, dal respiro internazionale e profondamente radicato nella propria cultura. Non a caso gli Almamegretta sono tra i pochi gruppi italiani ad aver attratto l’interesse di personalità come Adrian Sherwood, Massive Attack, Leftfield, Asian Dub Foundation.

Seguiti da un fedele esercito di ammiratori, che affollano ovunque i loro concerti, gli Almamegretta sono riusciti dove molti altri «contaminatori» di linguaggi hanno fallito; il loro progetto non assembla in modo superficiale suggestioni provenienti da altre culture per realizzare prodotti culturalmente neocolonialisti: nei loro dischi si sente che queste voci provenienti da terre diverse sono parte integrante della cultura di chi le ha ascoltate, filtrate e riutilizzate in un contesto differente.
Ci vogliono non solo acume e gusto ma è necessario un feeling particolare per realizzare questo tipo di meticciato musicale; brani come "Suonno", "Rootz", "Gramigna", "Black Athena" e "Fatmah" sono alcune tra le faville più intense di questa pietra focaia musicale.
 

Carlo Boccadoro, compositore e direttore d’orchestra, è nato a Macerata nel 1963. Vive e lavora a Milano. Collabora con solisti e orchestre in diverse parti del mondo. E’ autore di numerosi libri di argomento musicale.

Questo testo è tratto da "Lunario della musica: Un disco per ogni giorno dell'anno" pubblicato da Einaudi, per gentile concessione dell'autore e dell'editore.

https://images.rockol.it/TxPofHQWoILH2uWPll4t6fp5gm4=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/boccadoro-lunario.jpg
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.