Kiss: Paul Stanley riflette sul suo rapporto con Gene Simmons
Ha preso il via per una nuova edizione la crociera dei Kiss, e a bordo della Kiss Kruis XI Paul Stanley si è intrattenuto in una sessione di domande e risposta con i fan. Nel corso della chiacchierata il chitarrista della band ha avuto modo di riflettere sul suo rapporto con il suo compagno di gruppo Gene Simmons, insieme al quale è l'unico componente della formazione originale ancora in attività.
Alla domanda di un fan su cosa ha imparato in questi anni dal suo rapporto con Simmons, come riportato da Blabbermout, Stanley ha narrato: "Questa è una domanda interessante. Siamo molto diversi, ma condividiamo sicuramente l'orgoglio per quello che facciamo e una certa etica del lavoro". Ha aggiunto:
"Oltre a questo, penso che una delle cose che ho imparato con il tempo è che Gene ormai è di famiglia per me, è come un fratello. Ricordo che ci sono stati aspetti del suo carattere che mi hanno mandato letteralmente fuori di testa. Poi ho capito che non si trattava di un problema suo, ma mio. Quando le persone fanno cose che ti danno fastidio, devi capire il perché, non aspettarti che cambino. Non riguarda loro. C'erano diverse cose di Gene che mi infastidivano ma ho dovuto chiederemi il perché. Lui non può essere altro che il meglio di sé; lui non sarà mai me e io non sarò mai lui. Si tratta solo di mettere da parte alcune cose perché non cambieremo mai gli altri".
Lo scorso mese di luglio i Kiss hanno portato in scena lo spettacolo del loro "End of the road tour” anche in Italia con una data all'Arena di Verona.