Jerry Lee Lewis e la falsa notizia della morte: “È vivo”
“Jerry Lee Lewis è vivo”. Ieri sera tardi il sito di gossip e intrattenimento statunitense TMZ, il portale diventato famoso per l'esclusiva sulla morte di Michael Jackson, ha pubblicato la notizia della scomparsa della leggenda del rock 'n' roll riportando una dichiarazione secondo cui l’87enne artista si era spento nella sua abitazione di Memphis, dopo una lunga malattia. La notizia è però presto stata smentita da un portavoce dell’artista, che ha confermato a Page Six: “Jerry Lee Lewis è vivo. TMZ ha riportato erroneamente una cazzata da una soffiata anonima”.
Dopo la notizia della morte e la conseguente smentita, TMZ ha poi pubblicato un nuovo articolo in cui ha fatto mea culpa e chiesto scusa per la grave informazione sbagliata. “Jerry Lee Lewis non è morto, come abbiamo precedentemente riportato”, si legge sul sito a stelle e strisce: “Ci è stato detto che la leggenda del rock 'n' roll è viva, e si trova a Memphis. Poche ore prima di oggi qualcuno ci aveva comunicato di essere il rappresentante di Lewis e che questo era morto. Ma la notizia si è rivelata sbagliata. TMZ si rammarica dell’errore”.
Quanto accaduto arriva a pochi giorni di distanza dall’induzione di Jerry Lee Lewis nella Country Music Hall of Fame. A causa di una forte influenza, il musicista, tra i cui maggiori successi c'è “Great balls of fire”, non ha potuto prendere parte alla cerimonia e ha affidato alla sua pagina Facebook ufficiale i suoi ringraziamenti. “È con profonda tristezza e delusione che vi scrivo oggi dal mio letto a causa di un’influenza, invece di condividere di persona i miei pensieri”, si legge nel messaggio pubblicato sui social. L’artista ha aggiunto: “Sono onorato di entrare a far parte della Hall of Fame, che include alcuni dei miei eroi come Hank Williams, Jimmie Rodgers e altri”. E ancora: “Grazie a tutti per il vostro sostegno e amore, e per avermi introdotto nella Country Music Hall of Fame. E, soprattutto, grazie a Dio per avermi permesso di vivere questo onore mentre sono ancora qui".