Krisma, addio a Christina Moser
Christina Moser, vedova di Maurizio Arcieri, con il quale nel 1976 aveva fondato il duo dei Krisma, è scomparsa al 70 anni a Lugano dopo una lunga malattia: lo riferisce il Corriere del Ticino.
La band debuttò nel 1977 con "Chinese restaurant", prodotto dal fratello di Vangelis Nikos Papathanasiou: due anni più tardi fu la volta di "Hibernation", seguita da "Cathode mamma", che raggiunse il mercato nel 1980 e segnò la svolta elettro-pop del duo, che, per sottolineare il mutamento, cambiarono il nome del duo da Chrisma in Krisma, iniziando a collaborare con il compositore tedesco Hans Zimmer.
Negli anni Ottanta furono pubblicati gli album "Clandestine anticipation" (che contiene "Many Kisses" il più grande successo dei Krisma), "Nothing to do with the dog", "Fido", "Iceberg" e "Non ho denaro". Dopo un periodo di silenzio discografico, il duo ritorna nel 2001 con il singolo "Kara", mentre nel 2002 partecipano alla canzone dei Subsonica "Nuova ossessione" inclusa nell'album "Amorematico" e collaborano con Franco Battiato prendendo parte alle registrazioni dell'album "Dieci stratagemmi", del 2004. Nel 2007 esce "Isola", il loro ultimo singolo. L'ultimo album, "Opera punk", verrà pubblicato l'anno seguente.
“Ho scritto quasi tutti i testi degli album, fin dall'inizio e, quando c'era collaborazione, non passava neppure un 'lemma' senza il mio ok”, spiegò Moser a Graziano Origa nel corso di un’intervista pubblicata da fan site Krisma Music: “Non so cantare cose che non mi 'vestono'. La musica esce dall'Altrove, e le parole anche. Nell'album ‘Clandestine Anticipation’ scrivo tutto, da ‘Miami’ ad ‘Opposite’, nel pezzo Water dico che nella moschea del tempo, per aprire le porte devi prima trovare le pareti. Poi il mio ‘Melonarpo’, il 'cugino sfigato' di Marcopolo e ‘Nothing To Do With the Dog’ - dove i pappagalli imparano ad abbaiare - fino agli ultimi che ho scritto anche in italiano: Quando ti bacio sulla punta del naso... Fritz cavallo ohohoh”.