Roger Waters: "Non mi interessano gli AC/DC o Eddie Van Halen"
Roger Waters ha chiacchierato a lungo al podcast The Joe Rogan Experience e, tra le altre cose, ha dichiarato di nutrire uno scarso interesse per il rock'n'roll rumoroso come quello proposto dagli AC/DC o dai Van Halen.
Il 79enne musicista britannico ha confessato di avere fatto durante la pandemia dei sostanziali passi avanti nello scrivere un libro, "lasciando per ultime tutte le cose sui Pink Floyd, per ovvi motivi: sono cose difficili su cui scrivere".
Joe Rogan ha ipotizzato che la separazione dei Pink Floyd sia stata la più grande nella storia del rock, al che Waters ha risposto: "Forse. Non sono molto aggiornato sulla storia del rock, perché non sono molto interessato alla musica più popolare. Voglio dire, ci sono alcune persone di cui sono un grande fan: principalmente gli scrittori e i cantautori. Quindi, Dylan e Neil Young. Ma non voglio iniziare una lunga lista, perché probabilmente potrei, ma è l'estremità dello spettro quella che mi interessa di più."
Ha inoltre aggiunto che "non sono molto interessato al rock 'n' roll rumoroso, cosa che alcune persone sono e lo adorano, ma non potrebbe importarmi di meno degli AC/DC o di Eddie Van Halen o di qualsiasi altra roba del genere. Sono sicuro che Eddie fosse geniale, un grande e meraviglioso chitarrista. Semplicemente non mi interessa".
Roger Waters sta portando a termine la branca nordamericana del suo 'This Is Not a Drill Tour', che riprenderà a maggio 2023 in Europa, con sette live dedicati all'Italia. "Questi sono di gran lunga i migliori show che abbia mai fatto", ha dichiarato al microfono di Rogan. “Ho fatto una vera rivoluzione e questa è la prima volta che sono riuscito a comunicare con il pubblico in un modo soddisfacente. Ho aperto il mio cuore. Sono vulnerabile. Eppure, poiché l'ho fatto, loro stanno rispondendo e di conseguenza io sono diventato più audace. Più rischi, più potenzialmente perdi, ma anche potenzialmente più guadagni".