Gli Stones sono ancora sotto choc per la morte di Charlie Watts
Qualcuno ha definito il 70enne tastierista Chuck Leavell 'il più famoso musicista sconosciuto del rock'. Nella sua lunga carriera ha avuto a che fare con Allman Brothers Band, George Harrison e David Gilmour, i Train, Eric Clapton, i Black Crowes, i Gov’t Mule, Dr.John, John Mayer, Aretha Franklin. E da 40 anni a questa parte collabora attivamente con i Rolling Stones, ne è infatti il direttore musicale.
In una intervista rilasciata alla rivista Goldmine Leavell ha parlato principalmente dei Rolling Stones e di come la leggendaria band britannica sia ancora sconvolta per la perdita, avvenuta il 24 agosto del 2021, del loro batterista Charlie Watts. Alla domanda su quali fossero gli ultimi cambiamenti nel gruppo di Jagger e Richards, il musicista statunitense ha risposto: "Beh, è ovvio la perdita di Charlie. E' ancora fresca, pensiamo a lui tutto il tempo. Anche Steve Jordan (che ha sostituito Watts alla batteria, ndr), che sta facendo un ottimo lavoro per la band".
Chuck Leavell dice che Charlie Watts avrebbe voluto che i suoi compagni di band avessero continuato ad esibirsi, per rispetto nei confronti dei fan. "È stato davvero triste e tragico perdere Charlie l'anno scorso, ma lui non avrebbe mai voluto essere il motivo per cui la band si sarebbe fermata, quindi cerchiamo di onorarlo andando avanti".
A dispetto dell'età che avanza – il prossimo anno Mick Jagger e Keith Richards toccheranno quota 80 - i Rolling Stones hanno intenzione di continuare a suonare fino a quando non potranno più garantire un livello qualitativo dignitoso alle loro performance oppure fino a quando non sarà fisicamente impossibile farlo.
Su quanto sarà profondo il futuro degli Stones Leavell chiosa: "Per quanto tempo ancora si può andare avanti? Penso che nessuno di noi lo sappia. Io dico fintanto che ha un senso, finché siamo in grado di esibirci a questo livello, finché rimaniamo in salute, fino a che arriveranno i fan. La cosa certa è che nessuno di noi ha perso il desiderio o la passione per farlo".