Addio a Sam Gooden, co-fondatore degli Impressions
Il musicista aveva 87, la canzone più nota del suo gruppo "People get ready"
Sam Gooden, co-fondatore del gruppo soul Impressions, è morto all'età di 87 anni. Al momento non è stata fornita alcuna notizia riguardo le cause che lo hanno portato al decesso. Sebbene non sia stata fornita alcuna causa di morte, da qualche tempo il musicista di Chattanooga versava in cattive condizioni di salute.
Gli Impressions hanno affondato le loro radici nei Roosters, un gruppo doo-wop formatosi a Chicago negli anni '50. Dopo un cambio di formazione con l'arrivo di Curtis Mayfield, diventarono Jerry Butler and the Impressions, con questa denominazione firmarono il loro primo successo, "For Your Previous Love" del 1958.
Curtis Mayfield prese la guida del gruppo e mutò il nome in Impressions, ciò coincise con il periodo del loro maggior successo. Su tutti, nel 1965, "People Get Ready", che si trasformò nell'inno non ufficiale del movimento per i diritti civili americani.
L' ultimo successo da classifica degli Impressions giunse nel 1976, dopo che Mayfield aveva già avviato la carriera solista. Ci furono parecchi cambi di formazione, ma Gooden ne rimase membro fino alla fine.
In una intervista del 2013 parlando dei Roosters Gooden disse: "Sembravamo terribili. Beh, si vive e si impara. Se hai deciso di imparare il mestiere, impari cose diverse e tecniche diverse su come fare le cose. Poi impari come è la struttura della voce... il Buon Dio ti dona il talento per imparare. Si parte da lì.”
Mentre sul loro brano più conosciuto, “People Get Ready”, ammise che sulle prime non aveva compreso l'intenzione di Curtis Mayfield. "A volte scriveva canzoni difficili da comprendere negli anni. Non sapevo che fosse uno spiritual... ‘People get ready, there’s a train a-coming', sarà l'ultimo treno. Non ci sarà nessun altro treno in arrivo. Fu un campanello d'allarme non solo per i neri, ma diede spunti di riflessione a molte persone. All'improvviso, non solo i neri, ma i bianchi, gente di qualsiasi colore, latinos, 'la gente si prepara, c'è un treno in arrivo'. Ciò significa che sta arrivando per tutti, non solo per uno ma per tutti gli altri. Principalmente fu per incoraggiare le persone di colore ad alzarsi in piedi e fare sì che contassero. Che non erano la coda. Che potevano anche essere la testa”.
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