I Foo Fighters non saranno ai Grammy, dopo la morte di Hawkins
Il futuro dei Foo Fighters dopo la morte improvvisa e prematura del batterista Taylor Hawkins, scomparso nella notte tra venerdì e sabato scorso, due ore prima di un concerto della band a Bogotà, in Colombia, continua ad essere un'incognita. Dopo aver annunciato la cancellazione delle restanti date del tour mondiale (avrebbero dovuto esibirsi anche in Italia, il 12 giugno a Milano), la band capitanata da Dave Grohl ha deciso di annullare anche l'esibizione sul palco dei Grammy Awards, in programma domenica sera alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas.
Nominata in tre categorie (Best Rock Performance, Best Rock Song e Best Rock Album), la formazione statunitense ha deciso di non partecipare alla cerimonia di consegna dei premi musicali più ambiti a livello mondiale. Jack Sussman di CBS, l'emittente statunitense che trasmetterà l'evento, ha fatto sapere a Variety che in occasione della cerimonia sarà ricordato Taylor Hawkins: "Lo ricorderemo in qualche modo".
Secondo un comunicato ufficiale diffuso dalla Procura Generale colombiana, gli esami tossicologici preliminari effettuati sul corpo di Taylor Hawkins, che aveva solamente 50 anni, hanno evidenziato - al momento della morte - la presenza nell’organismo dell’artista di dieci diverse sostanze stupefacenti, tra le quali THC (marijuana), antidepressivi triciclici, benzodiazepine e oppioidi.
Tra gli ultimi colleghi ad aver interagito con Taylor Hawkins prima della morte del batterista c'è Machine Gun Kelly, che ha raccontato di aver trascorso del tempo con il musicista due giorni prima della sua morte. Il cantante ha detto che lui e la sua band avrebbero dovuto aprire il concerto dei Foo Fighters in Paraguay la scorsa settimana, prima che lo show venisse cancellato a causa del maltempo. Anziché condividere il palco, Machine Gun Kelly e i Foo Fighters hanno condiviso del tempo in hotel: "Taylor è venuto da tutti noi, ha salutato ogni persona che era con me. Si è messo a parlare con il mio batterista e gli ha detto: 'Mi dispiace davvero di non essere riuscito a vedervi suonare'".
Dopo la morte di Taylor Hawkins i Foo Fighters si sono rintanati in un silenzio mediatico interrotto solamente in una occasione, con la breve nota con la quale Dave Grohl e compagni hanno annunciato ai fan la cancellazione dell'intero tour. Al momento il sito della band è vuoto: c'è solamente il logo dei Foo Fighters e nella sezione "notizie" l'unico aggiornamento risale a due giorni fa, quando il gruppo ha comunicato lo stop alla tournée.