Slipknot, chi c’è dietro la maschera di Tortilla Man
Dopo quasi tre anni di indiscrezioni, indizi, rivelazioni, smentite e conferme accidentali, l’identità del misterioso percussionista che nel 2019 ha preso il posto di Chris Fehn tra le fila degli Slipknot è stata finalmente confermata. A svelare chi si nasconde dietro la maschere del musicista, finora battezzato con il nome di Tortilla Man (nella foto dell'articolo è il terzo da sinistra nell'ultima fila), è stato il diretto interessato attraverso un post sui social con cui ha anche invitato i fan della band heavy metal dell’Iowa ad unirsi a lui in una sessione di domande e risposte su Reddit.
Chi è Tortilla Man
Il percussionista che si cela dietro l’identità di Tortilla Man è Michael Pfaff: il suo nome era già emerso nel 2019 grazie alla teoria di un seguace della formazione di Des Moines. Les Connely, questo il nome del fan, era giunto alla - ormai giusta e confermata - ipotesi partendo da una dichiarazione del chitarrista Jim Root, che aveva descritto l’allora misterioso componente come “un pianista di bravura mondiale" e "un grande percussionista”. Ad avvalorare la supposizione aveva contribuito il fatto che in passato Michael Pfaff aveva suonato con Shawn “Clown” Crahan nella band Dirty Little Rabbit ed era stato nei The Snacks, altro gruppo dello Iowa che - tra le altre cose - erano stati abbandonati dal loro tastierista proprio poco prima che iniziasse il tour mondiale degli Slipknot.
Nell’agosto del 2020 la teoria esposta dal fan sembrava anche essere stata confermata, in modo accidentale, dagli stessi Slipknot. Sul sito britannico dedicato alla vendita del merchandise del gruppo, infatti, era disponibile al pre-order uno scaldacollo ispirato alla maschera di “Tortilla Man” inizialmente presentato sotto il nome di "Pfaff Neck Gaiter Face Cover” - poi sostituito con “New Guy Neck Gaiter” - e sembrava non lasciar alcun dubbio sul fatto che il misterioso percussionista fosse realmente Pfaff. Anche allora, però, nessun membro della band aveva poi confermato l’identità del musicista.
Michael Pfaff si è unito agli Slipknot nella primavera del 2019 dopo il loro divorzio burrascoso con Chris Fehn, che il 14 marzo dello stesso anno ha citato in giudizio il gruppo per ragioni legate alla divisione degli introiti della band. La disputa portò infatti Fehn fuori dalla formazione heavy metal e la sua esclusione fu annunciata sul sito ufficiale di Corey Taylor e soci: “Siamo delusi dal fatto che abbia deciso di puntare il dito e mettere in piedi reclami piuttosto che fare quello che era necessario per continuare a far parte degli Slipknot. Avremmo preferito che non prendesse la strada che ha preso ma l’evoluzione di tutte le cose è una componente necessaria di questa vita. Lunga vita ai Knot”, si leggeva nel messaggio pubblicato dagli Slipknot, al tempo impegnati nell’imminente uscita del loro sesto album in studio, “We are not your kind”, pubblicato poi il successivo mese di agosto.
Tortilla Man è quindi apparso per la prima volta accanto a Taylor e compagni nel video di “Unsainted”, prima anticipazione estratta dall’ultimo disco dato alle stampe dal gruppo, e successivamente è partito in tour con gli Slipknot, che tra l’estate del 2019 e l’inverno del 2020 si sono esibiti per due concerti anche in Italia.
La storia raccontata da Michael Pfaff
Nel corso della sessione di domande e risposte su Reddit disponibile a questo link, come riportato da Loudwire, Michael Pfaff ha risposto alle curiosità dei fan su di lui raccontando - tra le altre cose - com’è stato assunto negli Slipknot, come mai abbia tenuto a lungo nascosta la sua identità e il suo momento preferito finora con la band.
Alla domanda su come sia stato arruolato tra le fila della formazione heavy metal, Pfaff ha spiegato: “La risposta breve è che ho ricevuto una telefonata mentre facevo il mio lavoro quotidiano. La storia è piuttosto epica e spero di condividerla con voi presto :)”.
Oltre a raccontare di aver fatto fatica a tener nascosta la sua identità negli ultimi quasi tre anni, Michael Pfaff ha anche affermato di aver deciso di non rivelare prima chi fosse per non tradire lo spirito e le tradizione della band, rispettando quanto già successo in passato con Jay Weinberg w Alex Venturella. "Immagino che faccia parte dei nostri progettu. Era come indossare una maschera”, ha detto il percussionista.
Nel narrare poi come ha scoperto per la prima volta gli Slipknot, Pfaff ha fatto sapere: “Ricordo che era il 1998 ed ero letteralmente in bagno quando ho visto un articolo sulla band nel Des Moines Register. Sono dell'Iowan, quindi sapevo cosa stava succedendo”. Per rispondere poi alla domanda sul suo momento preferito finora con il gruppo, Tortilla Man ha raccontato: “Che ne sono già tanti, ma cercherò di dare una risposta tangibile. La mia prima esibizione è stata al ‘Jimmy Kimmel Live!’ ed era il mio compleanno, quindi è stato piuttosto epico”.
Il nuovo album degli Slipknot
Durante la sessione di domande e risposte su Reddit Michael Pfaff ha inoltre confermato di non aver preso parte alle registrazioni di “We are not your kind” e che il prossimo album degli Slipknot sarà quindi il primo realizzato con Tortilla Man. “Sono stato in grado di essere parte di questo nuovo disco”, ha affermato Pfaff.
Dopo la pubblicazione del brano, “The Chapeltown Rag”, uscito lo scorso novembre, i membri della formazione dell’Iowa sono tornati a condividere informazioni sulla loro prossima prova sulla lunga distanza con ancora più insistenza. La scorsa settimana Corey Taylor, in un’intervista rilasciata a Doug Bradley per “Down To Hell”, ha rivelato che il settimo disco degli Slipknot è completato, anche se una data d’uscita non è ancora stata resa nota. “Non abbiamo ancora una data di uscita perché siamo pigri e stiamo ancora facendo il mix”, ha detto il frontman di Slipknot e Stone Sour. Ha aggiunto: “Posso dirvi che è completamente registrato e siamo a metà del mixaggio. Quindi, secondo me, probabilmente mancano due o tre mesi da adesso. Sto sperando; spingerò per farlo uscire, magare in estate”.