Rolling Stones, la storia di "Torn and frayed"
Torn and Frayed - 4:17
Torn And Frayed (Jagger-Richards)
Jagger: voce, cori • Richards: chitarre, cori • Taylor: basso • Watts: batteria ••• Nicky Hopkins: piano • Al Perkins: pedal steel • Jim Price: organo
Registrazione giugno-ottobre, 30 novembre-dicembre 1971; gennaio-marzo 1972; Nellcôte, Villefranche-sur-Mer, Francia; Sunset Sound Studios, Los Angeles
Produttore Jimmy Miller
Fonici Glyn Johns, Andy Johns, Joe Zagarino
"Torn And Frayed" è una canzone generalmente considerata come parte del filone country di "Exile" ma in realtà occupa un territorio di confine tra generi diversi. La pedal steel di Al Perkins è l’elemento che riporta inequivocabilmente al country, tuttavia la struttura del pezzo e la parte cantata di Jagger sono di matrice soul, e il coro che intona “let it steal your heart away” ha un sapore gospel. Il testo parla di un chitarrista male in arnese e dipendente dalla codeina, ed è stato variamente interpretato come una descrizione del tipo di vita del musicista rock in tour, oppure come un riferimento ai personaggi che passavano per Nellcôte, o infine come una descrizione di Gram Parsons. Come capita spesso con le canzoni degli Stones, le parole sono abbastanza vaghe da rendere plausibile una qualunque di queste spiegazioni.
Nella realizzazione del brano, sia Taylor sia il trombettista Jim Price si cimentano con strumenti diversi da quelli loro abituali. Taylor è al basso, mentre Price suona la parte di organo inserendosi in modo più o meno casuale mentre il gruppo sta registrando le tracce di base. Price: “Gli strumenti erano tutti piazzati in stanze diverse. Sono entrato in una stanza, mi sono messo le cuffie, ho iniziato ad ascoltare e ho semplicemente cominciato a suonare l’organo. Era solo così, per divertimento. Loro hanno fatto diverse incisioni, e non sapevo che avessero usato la mia traccia finché non l’ho visto scritto sul disco”.
La pedal steel di Al Perkins è stata registrata a Los Angeles durante la lunga fase di postproduzione di "Exile". Perkins è uno specialista della pedal steel e del dobro, all’epoca noto nel giro dei musicisti country rock e destinato a una lunga carriera
fitta di collaborazioni con grandi nomi (Stephen Stills, Eagles, Leonard Cohen, Dolly Parton, per citarne solo alcuni). La sue capacità sono note a Gram Parsons e verosimilmente è lui a segnalarlo agli Stones. Perkins ha registrato la sua parte in sala controllo, collegato direttamente al mixer. Durante le poche takes necessarie per completare il lavoro, Jagger ha cantato il brano in diretta, per dare a Perkins la sensazione di un’esecuzione dal vivo. Perkins ricorda di avere suonato su un mixaggio “abbastanza scarno” e di avere ricevuto come unica indicazione quella di suonare come era abituato a fare normalmente.
Richards stesso ha osservato che "Torn And Frayed" è un pezzo che si ascolta raramente e l’ha indicato come una performance vocale di Jagger particolarmente riuscita: “C’è un pezzo come 'Torn And Frayed' in cui tira fuori uno stile country… Dovremmo farlo più spesso dal vivo. Quando lo ascolto, penso: ‘Merda, l’ho scritto io?’”.
Tratto, per gentile concessione dell'editore, da “Il libro nero dei Rolling Stones”, di Paolo Giovanazzi, Giunti.
