Credits: Michele Piazza
Il "Giorno" dedica un articolo ai Marlene Kuntz: scrive Chiara Di Clemente:
«Se ha fatto impressione il primo posto di Biagio Antonacci nella classifica di questa settimana dei cd più venduti, che dire allora del sesto (nb: sesto) dei Marlene Kuntz, gruppo piemontese che più duro e puro e obliquo difficilmente si può. (...) Cristiano Godano, voce e chitarra della band, risponde al telefono da Cortemaggiore (Piacenza) dove gli MK stanno provando per il debutto del nuovo tour, domani: "Che dire del sesto posto? Una cosa sorprendente, se si pensa poi che è in mezzo a tanti prodotti diversissimi dal nostro e che il cd è pure un doppio con tanto di "spore", spore sono sette "cellule germinali", frammenti musicali improvvisati. "Ci sarebbero migliaia di considerazioni da fare, ma la prima non può essere che la gioia, constatare che c’è gente che ha voglia di ascoltare cose anche "non immediate", che magari richiedono attenzione ecchepperò durano nel tempo. (...) Un cd acido e dilatato, dove la forza non sta nel numero dei centimetri ricacciati dal pugno dentro lo stomaco - racconta Cristiano - ma di grammi d’amore, tenerezza e profondità concentrati"».
«Se ha fatto impressione il primo posto di Biagio Antonacci nella classifica di questa settimana dei cd più venduti, che dire allora del sesto (nb: sesto) dei Marlene Kuntz, gruppo piemontese che più duro e puro e obliquo difficilmente si può. (...) Cristiano Godano, voce e chitarra della band, risponde al telefono da Cortemaggiore (Piacenza) dove gli MK stanno provando per il debutto del nuovo tour, domani: "Che dire del sesto posto? Una cosa sorprendente, se si pensa poi che è in mezzo a tanti prodotti diversissimi dal nostro e che il cd è pure un doppio con tanto di "spore", spore sono sette "cellule germinali", frammenti musicali improvvisati. "Ci sarebbero migliaia di considerazioni da fare, ma la prima non può essere che la gioia, constatare che c’è gente che ha voglia di ascoltare cose anche "non immediate", che magari richiedono attenzione ecchepperò durano nel tempo. (...) Un cd acido e dilatato, dove la forza non sta nel numero dei centimetri ricacciati dal pugno dentro lo stomaco - racconta Cristiano - ma di grammi d’amore, tenerezza e profondità concentrati"».
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale