Addio a Rachel Nagy dei Detroit Cobras: chi era, perché mancherà
"Sia per la voce sia per la personalità, Rachel Nagy era una perfetta sintesi di aggressività e dolcezza". Con queste parole la Third Man Records saluta la cantante della band, di cui è giunta la notizia della scomparsa senza che, per il momento, siano state rese note le cause della morte. Rachel Nagy aveva 47 anni.
Greg Cartwright, cantante e chitarrista della band, ha salutato la collega scomparsa con queste parole:
"Con i Detroit Cobras, Rachel ha tenuto alta la bandiera del rock, del soul e del R&B. Era più che una cantante: era l'incarnazione dello spirito della musica, che ha portato a nuove altezze con la forza della sua voce. Anch'io, come tanti, ho tratto ispirazione dalla sua vitalità, dalla sua intensità e dalla sua vulnerabilità".
I Detroit Cobras, "la più famosa cover band di Detroit", hanno debuttato discograficamente nel 1998 con l'album "Mink, rat or rabbit" (nella foto dell'articolo). Dopo tre anni ne hanno pubblicato un secondo: "Life, love and leaving", sempre per l'etichetta Sympathy For The Records. Entrambi i dischi sono costituiti da cover di canzoni degli anni Sessanta; una formula "retro-garage" che interessò l'etichetta londinese Rogh Trade, che fece pubblicare ai Detroit Cobras l'EP "Seven easy pieces", nel 2003, l'album "Baby", nel 2004, che conteneva anche un brano originale della band, "Hot dog (Watch me eat)",
e l'album "Tied & True", nel 2007.
La Third Man Records ha ripubblicato i primi due dischi della band nel 2016.
Rachel Nagy e la chitarrista Mary Ramirez sono state le fondatrici dei Detroit Cobras, che nella prima incarnazione erano costituiti anche da Steve Shaw, Jeff Meier e Damian Lang, tutti e tre militanti anche in altre band. Nel corso degli anni, la formazione della band è stata continuamente mutante, e ha visto alternarsi undici chitarristi, undici bassisti e undici batteristi.
In un'intervista del 2018. Rachel Nagy ha detto:
"La gente pensa: beh, sono cover, è facile, dov'è il problema? Ma in realtà è più difficile. Quando suoni una tua canzone originale hai anche la libertà di cambiare qualcosa, o di sbagliare qualcosa".
I Detroit Cobras avevano in programma un concerto a Bologna per il 20 settembre prossimo.
Qui un intero concerto della band, filmato a Lione, in Francia, nel 2019.