La gente che lavora disturba il sonno dei Rolling Stones

La gente che lavora disturba il sonno dei Rolling Stones
Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
Una volta una tournèe dei Rolling Stones era sinonimo di notti folli in albergo, con simpatiche orge a base di alcool, droga e fans più o meno illustri (ad esempio, la moglie del primo ministro canadese Trudeau). Ora, quando sono in albergo, le vecchie "pietre" vogliono dormire. Purtroppo per loro, a San Francisco, dove il 25 gennaio apriranno il tour americano, si sono sistemati in un hotel vicino a un cantiere. Un palazzo di 22 piani sta sorgendo proprio vicino alle loro orecchie; la band ha chiesto se gli operai potevano cominciare a lavorare perlomeno dopo le otto del mattino, in modo da non svegliarli troppo presto - ma il capocantiere ha risposto con sagacia: «Ci dispiace, ma questo è il nostro rock’n’roll, e nessuno lo può fermare».
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