Stromae canta l'inferno dei suoi pensieri suicidi in diretta tv
I telespettatori del tg francese di TF1 sono rimasti senza parole quando Stromae, intervistato da Anne-Claire Coudray, ha iniziato a cantare il suo nuovo brano “L’enfer (l’inferno)”, una canzone che parla esplicitamente di depressione e pensieri suicidi. “Hai lottato per sette anni con un certo disagio, ne parli senza mezzi termini. Nelle tue canzoni affronti molto anche il tema della solitudine: la musica ti ha aiutato a liberartene?”, chiede la giornalista. E il cantante belga, in risposta, inizia a cantare il suo ultimo singolo, “L'enfer” in cui sviscera tematiche sofferte. “A volte ho pensato al suicidio, non ne vado fiero. A volte crediamo che questo sia l'unico modo per zittirli, questi pensieri che mi fanno vivere un inferno, questi pensieri che mi fanno vivere un inferno", canta Stromae, interpretando per la prima volta il brano in pubblico e spiazzando tutti. Un colpo di scena, un colpo di genio: la performance è diventata il video di lancio del pezzo. “L’enfer” è il secondo singolo tratto da “Multitude”, il nuovo disco che il cantante pubblicherà il 4 marzo.
Stromae, con il nuovo progetto, torna dopo oltre cinque anni di silenzio, quando affermò di volersi ritagliare un lungo periodo di lavoro “nell’ombra” lontano dai riflettori. La sua ricomparsa sulle scene è coincisa con la pubblicazione del singolo “Santé”: “un tributo alla working class, un brindisi a tutte quelle persone che non vengono mai festeggiate”, ha spiegato l’artista. Registrato a Bruxelles e prodotto da Mosaert (l’etichetta creativa dietro al progetto Stromae), “Santé” ha un ritmo ispirato ai suoni popolari colombiani (la cumbia) con influenze electro. Stromae non era del tutto scomparso: nel novembre 2019, per esempio, aveva cantato il brano “Arabesque" con Chris Martin nel concerto dal vivo su YouTube per il lancio dell'album dei Coldplay “Everyday Life”, oltre ad aver lavorato su alcuni video e su alcune canzoni. Ma le informazioni che trapelavano sul suo conto erano pochissime e un singolo ufficiale, preludio di un nuovo album, sembrava un miraggio. Quando il silenzio si è rotto, i fan hanno reagito con grandissimo calore.
Stromae è tra gli artisti internazionali più interessanti degli ultimi dieci anni: belga di origini ruandesi ha ricevuto il plauso di pubblico e critica per la sua produzione, caratterizzata dall’innovativo mix di chanson française, musica elettronica, hip-hop, percussioni africane e melodie più romantiche, il tutto accompagnato da testi socialmente impegnati con al centro storie d’emigrazione, povertà e differenze sociali. La sua esibizione al Festival di Sanremo nel 2014 e soprattutto quella al Forum di Milano, nello stesso anno, hanno lasciato il segno sia per l’incredibile capacità interpretativa sia per il messaggio di cui è stato portatore durante la sua performance. L'album “Racine Carrée” del 2013, l’ultimo pubblicato, è arrivato al primo posto nella classifica dei dischi più venduti in Italia. Stromae era giunto all’attenzione del grande pubblico nel 2009 grazie alla hit mondiale “Alors on danse" (tratta dal disco di debutto “Cheese” che ha totalizzato oltre 2.5 miliardi di stream), brano che ha raggiunto la vetta della classifica in 15 Paesi.