Il batterista dei Tool accusato di avere urlato insulti omofobi
Il batterista dei Tool Danny Carey arrestato domenica scorsa all'aeroporto di Kansas City secondo quanto rivelato dalle forze di polizia avrebbe proferito insulti omofobici durante una presunta rissa. Come riportato dal sito statunitense TMZ, le forze dell'ordine sono intervenute dopo avere ricevuto una segnalazione di "alterco tra due uomini in un terminal dell'aeroporto".
Carey, sospettato di avere avuto uno scontro fisico con un addetto della sicurezza, è stato rilasciato sotto cauzione e la sua causa è ora al vaglio dei pubblici ministeri per la revisione del caso.
Il magazine Billboard è entrato ha ottenuto una citazione dalla polizia aeroportuale di Kansas City nella quale si legge: "[Carey] ha intenzionalmente causato... un contatto illegale e offensivo urlando ripetutamente al denunciante, 'Sei un fottuto frocio', e ha colpito ripetutamente il denunciante sul petto". Nella dichiarazione si legge inoltre che il musicista statunitense "ha intenzionalmente inflitto un danno" al denunciante.
Carey dovrebbe comparire in tribunale il prossimo 12 gennaio. Dopo l'incidente, TMZ ha pubblicato un video in cui si vede il batterista dire alla persona che lo stava girando di "registrare tutto su un video" e ha ripetutamente chiesto a un ufficiale: "Chi ho aggredito?". Due agenti di polizia hanno poi bloccato Danny Carey contro un muro fuori dal terminal dell'aeroporto e lo hanno ammanettato gridandogli, "Ora smettila di opporre resistenza!".
Carey si era recato nel fine settimana in Kansas, suo stato natale, per suonare la batteria sugli spalti di un palasport insieme alla band dell'Università del Kansas durante la partita di basket della scuola contro l'Università del Missouri.