Rockol Awards 2021 - Vota!

'Zappa', la storia di un genio che cadde nella musica

Il documentario diretto da Alex Winter racconta la avvincente parabola umana ed artistica di Frank Zappa
'Zappa', la storia di un genio che cadde nella musica

La prossima settimana, dal 15 al 17 novembre, approderà nelle sale cinematografiche italiane, distribuito da Nexo Digital (qui l'elenco dei cinema), il documentario diretto da Alex Winter 'Zappa', che ripercorre la intensa vita di Frank Zappa, musicista scomparso nel dicembre 1993 all'età di 52 anni a causa di un cancro alla prostata.

Nelle poco più di due ore del film ci si immerge in profondità nella parabola artistica e umana del musicista nato a Baltimora, anche grazie alla possibilità avuta dal regista di poter attingere, con il beneplacito della famiglia Zappa (il film è prodotto da Ahmet, figlio di Frank), all'imponente archivio in cui Frank catalogava ogni sua composizione, ogni suo filmato, ogni suo progetto, insomma ogni cosa che riguardasse la sua sfera artistica. Il risultato finale è un viaggio molto circostanziato lungo i quasi trenta anni di carriera del prolifico musicista che in vita ha pubblicato oltre 60 album e un'altra cinquantina ne sono usciti dopo la sua morte gestiti dalla famiglia che ne cura l'eredità artistica.

Il film tratteggia con dovuta circostanza le mille contraddizioni della personalità – come dice Ruth Underwood, "Frank era una contraddizione unica, ma era coerente nelle sue contraddizioni" -, l'infinito talento musicale, i molti progetti, l'ossessione per la musica e per alcuni versi solo per quella – in una intervista alla domanda se avesse degli amici risponde, "No.

Ho una moglie e quattro figli. Quelli sono i miei amici" -, le battaglie contro il politicamente corretto, la censura e in generale le banalità della nostra società. Il non avere mai avuto una vera hit (per scelta? per vezzo? chi se ne importa!) se non per quella "Valley Girl" incisa insieme e per volere della figlia Moon Unit. Il toccante concerto a Praga nel 1992, primo artista occidentale ad esibirsi nella allora Cecoslovacchia dopo la liberazione dal giogo sovietico e lo scoprire che (anche) in quel luogo era una rockstar amata e rispettata.

Il documentario segue un ordine cronologico: quindi, dopo una introduzione che inquadra la personalità del Frank Zappa ragazzino, si passa all'ammirare le sue prime eccentriche esperienze musicali alla metà degli anni Sessanta insieme ai Mothers of Invention, gruppo che sciolse improvvisamente nel 1969, per continuare con la carriera solista e con la musica che, di pari passo, componeva per essere eseguita da sola orchestra, fino agli ultimi giorni, quelli disgraziati e sofferenti della malattia.

Il racconto della sua vicenda è lasciato, oltre che alle immagini anche alle parole dello stesso Zappa e a quelle di chi l'ha conosciuto da molto vicino, prima fra tutti la moglie Gail e poi ad alcuni musicisti che ne hanno condiviso parte del cammino, per citarne solo alcuni: Mike Keneally, Ian Underwood, Steve Vai, Pamela Des Barres (sì, proprio lei, la regina delle groupies), Scott Thunes e Ruth Underwood.

'Zappa' intende documentare e ricordare la vita di uno dei più originali e geniali (per davvero) interpreti della musica moderna. Al talento musicale Frank Zappa univa una personalità che lo ha visto - nonostante spesso lasciasse avesse un'aria distaccata - totalmente immerso in ciò che accadeva nel suo tempo. Il regista, Alex Winter, nel comunicato stampa ha dichiarato che il suo intento era quello di "creare un'esperienza cinematografica molto umana e universale su un individuo straordinario". Missione compiuta.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/G5K_CgG_aQdKjy3CpDSYJFZxF74=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/zappamovie-poster-ita-ok.jpg
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.