Addio a Lee 'Scratch' Perry, pioniere della musica reggae e dub
E' morto all'età di 85 anni Lee "Scratch" Perry, produttore e cantante, pioniere della musica reggae e dub.
Ad annunciarne la notizia della morte su Twitter è stato niente meno che Andrew Holness, il primo ministro giamaicano. "Le mie profonde condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan del leggendario produttore discografico e cantante, Rainford Hugh Perry, affettuosamente conosciuto come 'Lee Scratch' Perry'. [Perry] ha lavorato e prodotto vari artisti, tra questi Bob Marley and the Wailers, i Congos, Adrian Sherwood, i Beastie Boys e molti altri. Indubbiamente, Lee "Scratch" Perry sarà sempre ricordato per il suo prezioso contributo alla confraternita musicale. Possa la sua anima riposare in pace."
My deep condolences to the family, friends, and fans of legendary record producer and singer, Rainford Hugh Perry OD, affectionately known as "Lee Scratch" Perry. pic.twitter.com/Eec2MEd6yC
— Andrew Holness (@AndrewHolnessJM) August 29, 2021
Undoubtedly, Lee Scratch Perry will always be remembered for his sterling contribution to the music fraternity. May his soul Rest In Peace. pic.twitter.com/k1QnyzfLoo
— Andrew Holness (@AndrewHolnessJM) August 29, 2021
Il Jamaica Observer riporta che Perry è morto nella giornata di oggi all'ospedale Noel Holmes nella Giamaica occidentale e la causa della morte non è stata rivelata.
Nato il 20 marzo 1936 a Kendal, in Giamaica, Rainford Hugh Perry era il figlio di Henry Perry, un ballerino professionista, e Ina Davis. Perry lasciò il liceo all'età di 15 anni e, dopo aver sperimentato una connessione mistica con le pietre, fu ispirato a trasferirsi nella capitale dell'isola caraibica, Kingston, per intraprendere una carriera nella musica. Ben presto si ritrovò a lavorare al sound system di Clement Coxsone Dodd, e poi alla Amalgamated Records di Joe Gibbs.
Nel 1968, Perry formò la sua etichetta, la Upsetter Records, e pubblicò il suo primo singolo major, "People Funny Boy", che vendette 60.000 copie in Giamaica. La canzone si distinse per il ritmo veloce e il campionamento del pianto di un bambino, un primo esempio di uno stile di reggae noto come musica dub.
Nel 1973, Perry costruì uno studio che chiamò Black Ark nel suo cortile, dove avrebbe prodotto dischi per artisti del calibro di Bob Marley and the Wailers, Junior Byles e Junior Murvin, con cui scrisse "Police and Thieves", canzone che divenne famosa nella versione che ne diedero i Clash nel 1977 per il loro album d'esordio.
Nel 1978, Perry lasciò la Black Ark e si trasferì in Gran Bretagna, smise di bere alcolici e fumare cannabis e iniziò a lavorare con i produttori britannici Adrian Sherwood e Neil Fraser, alias Mad Professor. Nel 1998 collaborò con i Beastie Boys in “Dr. Lee, PhD”, canzone inclusa nel quinto album del trio rap statunitense "Hello Nasty".
Cinque anni più tardi, nel 2003, il disco di Perry "Jamaican E.T." (pubblicato nel 2002) vinse il Grammy per il miglior album reggae dell'anno. Negli ultimi anni, Perry ha collaborato con una lunga serie di musicisti, tra questi, Animal Collective, Andrew W.K., George Clinton e Keith Richards. Ha ottenuto nomination ai Grammy con altri album: "End of an American Dream" del 2008, "Revelation" del 2010 e "Lee "Scratch" Perry - Back on the Controls" del 2014 sempre nella categoria Best Reggae album.