Addio a Peter Rehberg, compositore da musica elettronica
E' morto all'età di 53 anni Peter Rehberg, il fondatore anglo-austriaco dell'etichetta discografica Editions Mego.
Come riportato dal quotidiano britannico The Guardian, Rehberg è morto per un attacco di cuore e la notizia della sua morte è stata condivisa dal suo collaboratore François Bonnet che ha scritto sul suo account Instagram: "Ho il cuore spezzato. Peter se ne è andato, all'improvviso. Proprio così. Odiava gli addii, le effusioni. Senza riserva. Per sensibilità. Era una delle persone più gentili, leali e affidabili che abbia mai conosciuto. Mi sento privilegiato per averlo conosciuto, per aver collaborato con lui e di essere stato suo amico. Gli devo tanto. Così molti di noi. L'ultima volta che l'ho ascoltato dal vivo, è stato a Parigi, nel febbraio 2020, in un locale piccolo, con un sistema audio medio. Il suo concerto però è stato fantastico. Sono rimasto davvero colpito. Ogni volta sempre più impressionato. Nel corso degli anni, la sua musica è diventata più densa. Era ancora radicale e audace, ma era anche più profonda, più ambivalente, anche più commovente. Ha rivelato profondità insondabili. A volte dimentichiamo quanto fosse talentuoso il musicista Peter Rehberg, a causa della molta energia che dedicava alla musica degli altri. Era un musicista straordinario".
Peter Rehberg era nato a Londra e cresciuto nell'Hertfordshire prima di trasferirsi in Austria, la nazione del padre. Artista a sé stante, ha pubblicato molti album noise e ambient lungo una carriera durata 25 anni. Tra i suoi collaboratori ci sono stati Jim O'Rourke, Christian Fennesz e Stephen O'Malley dei Sunn O)))). Il primo album, uscito con lo pseudonimo Pita, "Seven Tons For Free", l'ha pubblicato nel 1995. L'anno precedente, aveva lavorato con un incarico dirigenziale presso l'etichetta musicale australiana, Mego, che contava tra le proprie fila musicisti e compositori underground. Un anno più tardi, rilanciò l'etichetta come Editions Mego.
Peter Rehberg lascia la compagna Laura Siegmund, suo padre Alexander, il fratello Michael e la figlia Natasha, nata da una precedente relazione.