Il livestream dei Within Temptation ci porta in una realtà virtuale post apocalittica

“The Aftermath” è lo show in streaming presentato dalla band olandese capitanata da Sharon den Adel
Il livestream dei Within Temptation ci porta in una realtà virtuale post apocalittica

"Abbiamo combattuto per la nostra esistenza, e così hanno fatto tutte le altre specie intorno a noi. Ma alla fine loro sono diventati la specie dominante, condannando come minaccia ogni altra forma vivente all’oblio”, spiega un volto robotico dalla voce femminile che appare sullo schermo all’inizio di “The Aftermath”, per introdurre lo spettatore al concerto in streaming tenuto ieri dai Within Temptation e trasmesso sulla piattaforma olandese Guts anche questa sera.

Presentato come uno show in realtà virtuale, il livestream vede la band olandese capitanata da Sharon den Adel esibirsi in quattro scenari diversi di un mondo post apocalittico, ricreati con la tecnologia e ognuno introdotto da un racconto del volto dalle sembianze robotiche iniziale, in cui i sei componenti del gruppo sono testimoni delle conseguenze della distruzione dell’umanità e dove all’inizio dello spettacolo non è dato sapere se qualcuno è sopravvissuto. Il concerto, della durata di circa un’ora e accessibile previo l'acquisto di un biglietto al prezzo di 24,99 euro, non prevede un coinvolgimento diretto dello spettatore, perché non si tratta di realtà virtuale immersiva e non prevede l’utilizzo di visori VR. I vari quadri che ospitano la performance dei Within Temptation, però, presentano delle ambientazioni che richiamano visivamente la dimensione musicale e il genere gothic rock e sinfonico della band, permettendo allo spettatore di immergersi in un’esperienza sonora e visiva. Tuttavia, il costo del biglietto sembra elevato visto il risultato finale che, nonostante un alto livello di produzione, propone uno spettacolo meno tradizionale ma non all’avanguardia ricorrendo a una formula già vista (basti pensare alla versione in streaming del Tomorrowland dello scorso anno).

La prima parte del concerto in streaming vede i Within Temptation andare in scena tra le rovine dei grattacieli di una città contemporanea distrutta, illuminati da fari di luce e sovrastati da megaschermi e gru a torre. In questo scenario, come anche nei successivi, la formazione di Waddinxveen propone l’esecuzione dal vivo di tre brani tratti dal suo repertorio: “Forsaken”, “Our Solemn” e “Paradise (What about us?)” con la cantante finlandese Tarja, già voce dei Nightwish, che durante il livestream la si vede cantare su una piattaforma tra le rovine e la cui immagine viene proposta sugli schermi in alternanza con quella di Sharon den Adel o degli altri componenti del gruppo olandese. Non si tratta dell’unico ospite dello show. Nel corso del concerto, infatti, sono diversi gli artisti che prendono parte, anche solo virtualmente, all’evento. 

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/Ro0H9D0HHSRSNLhFgs5tKsZGUOc=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/wt-aftermath-stills-setvexy-015.jpg

Dopo il secondo quadro, dove lo scenario è un’immaginaria caverna in cui i Within Temptation si esibiscono tra rovine antiche di ipotetiche statue classiche e sotto lo sguardo vigile di un enorme scultura che pare la divinità di questo mondo post apocalittico (vedi immagine qui sopra), la band è catapultata in un’altra dimensione. Il gruppo, con i cinque elementi vestiti di bianco e Sharon den Adel con un abito più sobrio rispetto al precedente con ali dorate da angelo, esegue - tra le altre cose - la canzone "And We Run”, traccia originariamente inclusa nell’Ep della band del 2014, con Xzibit presente sui megaschermi, e il più recente singolo “Shed My Skin” insieme al gruppo tedesco Annisokay. Di questo brano è stato pubblicato pochi giorni fa il videoclip, che propone l’esecuzione della traccia tratta proprio dallo show “The Aftermath”.

Nella parte conclusiva del concerto in streaming, invece, i Within Temptation si presentano su una piattaforma sospesa nello spazio, circondati da stelle e led luminosi, con Sharon den Adel che indossa un copricapo che ricorda quelli dei personaggi femminili di “Guerre stellari”.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/cdzzKqRBN5IynN4iWC9VD7vx9vc=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/wt-aftermath-stills-setvexy-059.jpg

Le canzoni che portano alla fine dello show sono “The Reckoning” con il cantante statunitense Jacoby Shaddix e “Supernova” - entrambe tratte dal disco “Resist” del 2019, l’ultimo album in studio dato alle stampe dalla band -, oltre che “Stairway to the Skies” da “The Unforgiving” del 2011.

“I dream of a stairway to the skies / My angel is coming down / From heaven to take me / I reach out but then you fade away / Whenever you call for me / Know that I'm only one step behind”, canta Sharon den Adel alla fine dell’ultimo brano in scaletta, mentre un corpo femminile che si sta deteriorando con il ventre aperto che richiama la figura della locandina dello show precipita nel vuoto. “.Ci rivedremo”, dice la cantante a chiusura di “The Aftermath”.

Ecco la scaletta:

“Forsaken”

“Our Solemn Hour”

“Paradise (What About Us?)” con Tarja

“The Purge”

“Entertain You”

“Raise Your Banner”

“And We Run” con Xzibit

“Shed My Skin” con Annisokay

“Firelight”

“The Reckoning”

“Supernova”

“Stairway to the Skies”

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.